<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Calvinoblog</title>
	<atom:link href="http://www.istitutocalvino.it/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.istitutocalvino.it/blog</link>
	<description>Il Blog per chi studia, insegna, lavora all&#039;Istituto Calvino</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 07:10:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>BRINDISI</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/05/brindisi/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/05/brindisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 20:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Preside</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=4038</guid>
		<description><![CDATA[Difficile commentare un attentato così maldestro, stupido, cretino, eppure tragico. Mafioso? Suvvia, i mafiosi stessi si offenderebbero, se venisse loro attribuita la responsabilità di aver fabbricato e dislocato un ordigno così rudimentale: loro,che giusto vent&#8217;anni fa, per uccidere Falcone e Borsellino, hanno impiegato senza risparmio un esplosivo ben più efficace delle bombole del gas. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Difficile commentare un attentato così maldestro, stupido, cretino, eppure tragico. Mafioso? Suvvia, i mafiosi stessi si offenderebbero, se venisse loro attribuita la responsabilità di aver fabbricato e dislocato un ordigno così rudimentale: loro,che giusto vent&#8217;anni fa, per uccidere Falcone e Borsellino, hanno impiegato senza risparmio un esplosivo ben più efficace delle bombole del gas.<br />
Non voglio anticipare arbitrariamente le conclusioni cui giungerà la magistratura, ma penso che &#8211; se arriveremo, una buona volta, ad identificare un terrorista &#8211; ci troveremo di fronte un &#8220;cane sciolto&#8221;, un tizio qualunque esaltato dalle parole dei tanti irresponsabili che giustificano la violenza e incoraggiato dalle leggi scriteriate che la lasciano impunita.<br />
In attesa che le idagini ci consegnino il colpevole di questo misfatto, andiamo tranquillamente a scuola, rispondendo con tranquilla fiducia a chi ci vuole impauriti e angosciati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/05/brindisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libri di testo e normativa sull&#8217;accessibilità</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/04/libri-di-testo-e-normativa-sullaccessibilita/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/04/libri-di-testo-e-normativa-sullaccessibilita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 19:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Paganini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[libri di testo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=4034</guid>
		<description><![CDATA[Un articolo interessante: http://noa.bibienne.net/2012/03/05/la-circolare-sulladozione-dei-libri-di-testo-le-allegre-compagnie-di-editori-e-le-responsabilita-dei-dirigenti/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo interessante:<br />
<a href="http://noa.bibienne.net/2012/03/05/la-circolare-sulladozione-dei-libri-di-testo-le-allegre-compagnie-di-editori-e-le-responsabilita-dei-dirigenti/">http://noa.bibienne.net/2012/03/05/la-circolare-sulladozione-dei-libri-di-testo-le-allegre-compagnie-di-editori-e-le-responsabilita-dei-dirigenti/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/04/libri-di-testo-e-normativa-sullaccessibilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sabrina Deliso Ambasciatore dei Diritti Umani</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/03/sabrina-deliso-ambasciatore-dei-diritti-umani/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/03/sabrina-deliso-ambasciatore-dei-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gestore del sito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Essere Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Culturali e Musicali]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciatore]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti Umani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=4007</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Sabrina Deliso, studentessa della Quarta C Istituto Tecnico Commerciale, è stata insignita del titolo di &#8220;Ambasciatore dei Diritti Umani&#8221;. Il riconoscimento è stato conferito dalla Lega Internazionale per i Diritti dell&#8217;Uomo -Lidu Milano- per il Concorso rivolto agli allievi delle Scuole Superiori di Milano. Il premio consiste in un viaggio all’Aja per assistere ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.istitutocalvino.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Copy-of-Immagine.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4008" title="Sabrina Deliso" src="http://www.istitutocalvino.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Copy-of-Immagine-151x300.png" alt="Sabrina Deliso" width="151" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabrina Deliso, studentessa della Quarta C Istituto Tecnico Commerciale, è stata insignita del titolo di &#8220;Ambasciatore dei Diritti Umani&#8221;. Il riconoscimento è stato conferito dalla Lega Internazionale per i Diritti dell&#8217;Uomo -Lidu Milano- per il Concorso rivolto agli allievi delle Scuole Superiori di Milano. Il premio consiste in un viaggio all’Aja per assistere ad una seduta dell’ONU e in un corso di formazione che si svolgerà ad Assisi sul tema “Insegniamo i diritti umani” riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione. I più vivi complimenti alla nostra studentessa!</p>
<p class="clearboth"><span class="nascosto">-</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/03/sabrina-deliso-ambasciatore-dei-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elezioni RSU</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/elezioni-rsu/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/elezioni-rsu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 19:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Paganini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita da prof.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3993</guid>
		<description><![CDATA[Sono stato a due assemblee sindacali in pochi giorni. Non ho tolto niente ai miei alunni. Per me erano entrambe fuori dell’orario di lavoro. Soprattutto la seconda volta, mi ha colpito sentir sottolineare con enfasi l’importanza del voto per le elezioni delle RSU: una grande occasione di democrazia. Così, fingendomi ingenuo, ho chiesto: «Ma se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stato a due assemblee sindacali in pochi giorni. Non ho tolto niente ai miei alunni. Per me erano entrambe fuori dell’orario di lavoro.</p>
<p>Soprattutto la seconda volta, mi ha colpito sentir sottolineare con enfasi l’importanza del voto per le elezioni delle RSU: una grande occasione di democrazia.<br />
Così, fingendomi ingenuo, ho chiesto: «Ma se le elezioni sono così importanti, così significative per la democrazia, come mai avete accettato di restare tanto a lungo senza la possibilità di votare?»</p>
<p>Attimo di incertezza. Poi mi hanno accusato di esser contraddittorio. Ma io ho fatto soltanto una domanda. Come posso essermi contraddetto?</p>
<p>Allora io non ero stato al gioco ed avevo presentato le mie dimissioni da RSU.<br />
Se tutti i sindacati avessero dato ai loro eletti l’indicazione di dimettersi, non avrebbero potuto sottrarci il diritto di scegliere i nostri rappresentanti. Troppo difficile?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/elezioni-rsu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Curiosità matematica legata alla data di oggi 21022012</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/curiosita-matematica-legata-alla-data-di-oggi-21022012/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/curiosita-matematica-legata-alla-data-di-oggi-21022012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 14:23:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Gualazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3985</guid>
		<description><![CDATA[La data di oggi é una delle curiosità matematiche che più affascinano : è un numero palindromo, cioè un numero che può essere letto indifferentemente da sinistra verso destra (come di solito facciamo) oppure da destra verso sinistra. Lo sapevate che il simpatico numero palindromo di 52 cifre 4.211.672.540.455.378.958.718.869.999.688.178.598.735.540.452.761.124 è un quadrato perfetto? Lo sapevate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La data di oggi é una delle curiosità matematiche che più affascinano : è un numero palindromo, cioè un numero che può essere letto indifferentemente da sinistra verso destra (come di solito facciamo) oppure da destra verso sinistra.<br />
Lo sapevate che il simpatico numero palindromo di 52 cifre<br />
4.211.672.540.455.378.958.718.869.999.688.178.598.735.540.452.761.124<br />
è un quadrato perfetto?<br />
Lo sapevate che sommando tutti i numeri naturali da 1 a 3.654.345.456.545.434.563 (palindromo), si ottiene ancora un numero palindromo: 6.677.120.357.887.130.286.820.317.887.530.217.766?</p>
<p>Quante e quali altre curiosità si possono riscontrare nel mondo dei numeri palindromi? </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/curiosita-matematica-legata-alla-data-di-oggi-21022012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La primavera dei matematici</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/la-primavera-dei-matematici/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/la-primavera-dei-matematici/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 17:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Gualazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3976</guid>
		<description><![CDATA[Molto interessante l&#8217;articolo che segue ( Scienza 7 &#8211; la newsletter di Ulisse Copyright SISSA &#8211; Trieste (Italia) &#8211; 2000-2012 Pubblicata da Sissa Medialab): http://ulisse.sissa.it/scienza7/notizia/2012/feb/Uesp120210n007/ Eccone solo un &#8220;assaggio&#8221;: Direttamente e indirettamente, tutti noi paghiamo le pubblicazioni scientifiche. L’appello per boicottare un editore che pratica prezzi esagerati ha già raccolto più di tremila adesioni. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante l&#8217;articolo che segue ( Scienza 7 &#8211; la newsletter di Ulisse<br />
 Copyright SISSA &#8211; Trieste (Italia) &#8211; 2000-2012  Pubblicata da Sissa Medialab):</p>
<p><a href="http://ulisse.sissa.it/scienza7/notizia/2012/feb/Uesp120210n007/" title="link ad un sito esterno">http://ulisse.sissa.it/scienza7/notizia/2012/feb/Uesp120210n007/</a></p>
<p>Eccone solo un &#8220;assaggio&#8221;:</p>
<blockquote><p>Direttamente e indirettamente, tutti noi paghiamo le pubblicazioni scientifiche. L’appello per boicottare un editore che pratica prezzi esagerati ha già raccolto più di tremila adesioni. In Italia pochissime.<br />
 Le riviste scientifiche sono oltre 100 mila, per lo più di nicchia e pubblicate da università, società e accademie scientifiche. Quelle che “contano” sono le 14 mila censite dall’Institute for Scientific Information e circa metà appartengono a tre editori: Elsevier, Springer e Wiley che si dividono il 42% del mercato e hanno margini di profitto del 36%.<br />
(&#8230;) Le pratiche commerciali del trio Elsevier, Springer &#038; Wiley – per dirla con George Monbiot &#8211; fanno sembrare Rupert Murdoch un socialista: alle biblioteche universitarie impongono abbonamenti a “pacchetti” di riviste. Alcune confidenziali nonché trimestrali costano 18.710 euro all’anno. Copyright dell’editore per vent’anni e guai a infrangerlo (a meno che il paper non rientri fra quelli ospitabili da arxiv.org).<br />
Da due anni l’Istituto americano di Sanità, l’ente di ricerca più ricco del mondo, finanzia solo ricercatori che entro 12 mesi da una pubblicazione la mettono in un archivio aperto al pubblico. Il trio protesta, ma Elsevier (1) fa di più: finanzia invece una lobby (2) che vuol far approvare dal Congresso americano una legge che, se passa, per leggere i risultati di una ricerca pagata dai cittadini (3), pubblicazione compresa, i cittadini dovranno pagare dai 16 ai 30 dollari.</p>
<p>La situazione non è piaciuta al matematico Timothy Gowers dell’università di Cambridge. che l’ha descritta con altri particolari sul proprio blog: (&#8230;)
</p></blockquote>
<p>&#8230;  come finisce? Buona lettura.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/la-primavera-dei-matematici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le foibe</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/le-foibe/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/le-foibe/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 21:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Gualazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3974</guid>
		<description><![CDATA[Il Giorno del ricordo in Italia si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell&#8217;esodo giuliano-dalmata. Questa solennità civile è stata istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, ove si legge « La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale &#8220;Giorno del ricordo&#8221; al fine di conservare e rinnovare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giorno del ricordo in Italia si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell&#8217;esodo giuliano-dalmata. Questa solennità civile è stata istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, ove si legge</p>
<blockquote><p>« La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale &#8220;Giorno del ricordo&#8221; al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell&#8217;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell&#8217;Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all&#8217;estero. »
</p></blockquote>
<p>Riporto uno stralcio, che ritengo significativo, del discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della celebrazione del &#8220;Giorno del ricordo&#8221; (Roma, 10 febbraio 2007)</p>
<blockquote><p>« &#8230; va ricordato l&#8217;imperdonabile orrore contro l&#8217;umanità costituito dalle foibe (&#8230;) e va ricordata (&#8230;) la &#8220;congiura del silenzio&#8221;, &#8220;la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell&#8217;oblio&#8221;. Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell&#8217;aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell&#8217;averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali. »</p></blockquote>
<p>Ritengo che sia importante tenere vivo nelle nuove generazioni il ricordo delle vittime delle Foibe, in modo da impedire che si ripetano gli stessi orrori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/02/le-foibe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto 1 e 2</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/terremoto-1-e-2/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/terremoto-1-e-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Paganini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3958</guid>
		<description><![CDATA[Amici, colleghi, parenti… tutti chiedono del terremoto. Scrivere non sembra più un problema per i miei ragazzetti. Gli errori di ortografia sono sempre tanti, ma la frasi vengono, magari un po’ sghembe, magari sgrammaticate, però sono frasi e si capiscono. Qualcuno ci ha anche preso gusto ed insiste per scrivere nel blog le sue piccole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici, colleghi, parenti… tutti chiedono del terremoto.</p>
<p>Scrivere non sembra più un problema per i miei ragazzetti. Gli errori di ortografia sono sempre tanti, ma la frasi vengono, magari un po’ sghembe, magari sgrammaticate, però sono frasi e si capiscono. Qualcuno ci ha anche preso gusto ed insiste per scrivere nel blog le sue piccole storie.<br />
La lettura, invece, è sempre motivo di sofferenza. Leggono, certo. Sembra anche che leggano bene, ma capire è ancora una missione impossibile.</p>
<p>Forse per questo eravamo tutti concentrati in un lavoro di comprensione del testo: una pagina del diario di Pigafetta, con tante domande a cui rispondere e, ahimè, le risposte erano un disastro.<br />
Lavoravano quieti, però. Non ci siamo accorti della scossa, ma la voce della collega dell’aula accanto si è sentita benissimo: «Fuori tutti, terremoto!»<span id="more-3958"></span><br />
Abbiamo pensato ad un’esercitazione a sorpresa. I bimbi si son messi subito in fila, io ho preso il registro con il foglio per le evacuazioni e, via, all’uscita di sicurezza ed al punto di raccolta prescritto. «Tutto perfetto» ho pensato compiaciuto, dopo aver compilato il modulo.<br />
«Fatto – ho detto allora alle colleghe – rientriamo?»<br />
Dalla loro espressione ho capito che non stavamo simulando.</p>
<p>Troppo freddo, però. Sono rientrato a prendere giacche e cappottini, poi ho proposto di portare i bimbi nel vicino <em>campetto</em> comunale.<br />
Coretto dei piccoli di seconda: «Evviva! Vogliamo il terremoto tutti i giorni».<br />
Dettaglio curioso: l’unica crepa provocata dal terremoto è sul muro della mia aula…</p>
<p>Così scrivevo nel mio diario mercoledì 25 gennaio.</p>
<p>Oggi, invece, il terremoto l’abbiamo sentito tutti. Siamo usciti senza panico, ma nessuno gridava: «Evviva!»</p>
<p>Poi ho saputo dalla radio che la scossa è stata praticamente sotto casa mia, tra Berceto e Corniglio.<br />
<a href="http://www.iesn.it/index.php/neews/212-evento-fortissimo-appennino-parmense.html" title="link ad un sito esterno">L&#8217;epicentro è indicato a Lat. 44.48n e Long. 10.00e </a><br />
Casa mia Lat. 44.491148n, Long. 10.063727e</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/terremoto-1-e-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salvi per caso</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/salvi-per-caso/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/salvi-per-caso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Gualazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3952</guid>
		<description><![CDATA[Si legge nella circolare Prot. n.0000330 del 20 gennaio 2012, a firma del Ministro F.to Francesco Profumo: “La Legge 211 del 20 luglio del 2000 ha istituito in Italia, come in molti altri Paesi del mondo, il &#8220;Giorno della Memoria&#8221;, allo scopo di tramandare e rafforzare nei giovani la consapevolezza della Shoah, renderne sempre vivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si legge nella circolare Prot. n.0000330 del 20 gennaio 2012, a firma del Ministro F.to Francesco Profumo:   </p>
<p>“La Legge 211 del 20 luglio del 2000 ha istituito in Italia, come in molti altri Paesi del mondo, il &#8220;Giorno della Memoria&#8221;, allo scopo di tramandare e rafforzare nei giovani la consapevolezza della Shoah, renderne sempre vivo il ricordo e tributare il doveroso omaggio alle vittime e a chi si oppose al progetto di sterminio nazista, sacrificando la propria libertà e la propria vita.<br />
E&#8217; stata scelta in Italia, come nella maggior parte dei paesi del mondo, la data del 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 vennero aperti i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz…”</p>
<p>Pubblico la testimonianza scritta, lasciata ai propri figli e nipoti, di un giovane di allora  che visse la prigionia da settembre del 1943 a maggio del 1945, prima nei campi di concentramento M. STAMMLAGER VI-J, KREFELD FICHTENHAIN e ARBEITS-KOMMANDO Nr. 1162J e poi nel campo di lavoro AUGUST ENGEL – VELBERT (lavoro svolto in condizione di schiavitù). </p>
<p>“Sono stato fatto prigioniero il 9 settembre 1943 alla stazione ferroviaria di Reggio Emilia ed a breve tempo sono stato spedito in Germania, chiuso in un vagone merci senza vitto né acqua. Dopo cinque giorni di viaggio infernale e diverse ore di marcia, sono giunto al campo di concentramento di Meppen, situato a pochi chilometri dal confine olandese. Dieci giorni dopo sono stato portato a Velbert in  Renania nell’acciaieria AUGUST ENGEL, dove sono rimasto fino alla primavera del 1945 fra stenti, fatica e fame. All’inizio il vitto era accettabile ma in seguito le razioni cominciarono a diminuire ed in proporzione diminuiva il mio peso ridotto ormai a 37 chili (altezza 175 cm). In quelle condizioni ero diventato un automa, senza volontà né spirito di conservazione; non ricordavo e nemmeno pensavo alla mia famiglia, ero diventato un numero, il numero 120 e nulla più.<br />
Giunse la primavera del 1945, mi incolonnarono con altri provenienti da altri campi e ci fecero camminare per una settimana, senza sosta, giorno e notte mangiando l’erba del ciglio della strada e bevendo l’acqua dei canali. Eravamo partiti in duemila circa ma verso la fine della settimana di passione (era la Settimana Santa del 1945) eravamo rimasti poche centinaia di relitti umani. L’intento era di portarci fuori in tempo dalla sacca della Rhur, ma l’ottava armata americana chiuse il cerchio e ci fermammo. Dopo tre giorni eravamo liberi. Eravamo a Meinerzhagen (Altena) dove gli americani avevano organizzato dei centri di raccolta degli ex deportati e internati. Seguirono spostamenti vari e poi finalmente a casa.<br />
Era il 12 settembre 1945, avevo 23 anni, ma mi sentivo vecchio e stanco.”</p>
<p>Inutile dire che il ricordo di quello che si è visto e vissuto rimane indelebile nell’animo e condiziona pesantemente la vita futura di un individuo. </p>
<p>In queste poche righe “il giovane di allora” ha semplicemente esposto i fatti ed ha omesso alcuni particolari, che ha invece raccontato di persona. Ne cito solo due, che mi sembrano significativi :<br />
1)	durante il periodo vissuto a Velbert, un soldato tedesco aveva cercato di far pervenire loro del cibo ed aveva pagato con la vita quel gesto di umanità. Una volta liberato il “il giovane di allora” con altri due sopravvissuti si recò a casa del soldato tedesco per aiutare la moglie con figli piccoli e per garantire loro protezione in quel periodo di rappresaglie;<br />
2)	la sera precedente la liberazione i tedeschi portarono ai pochi prigionieri rimasti barattoli di marmellata avvelenata, in modo da non lasciare testimoni. Per fortuna un vecchio alpino capì immediatamente quale fosse l’intento degli aguzzini, che nel frattempo si erano dati alla fuga, lasciandoli rinchiusi in un capannone. Cercò di bloccare i giovani affamati, ma solo alcuni riuscirono a salvarsi.</p>
<p>Spero che il ricordo dei genocidi non venga mai meno e si diffonda tra i giovani la consapevolezza di quali enormi e devastanti effetti possa determinare l&#8217;odio dell&#8217;uomo contro l&#8217;uomo.<br />
Mi piace citare questa frase del Premio Nobel  Gunter Grass<br />
“Anche se i nostri figli e nipoti non sono colpevoli, porteranno sempre la responsabilità di far sì che il passato non si ripeta” </p>
<p>Vi consiglio il seguente filmato (“SALVI PER CASO” di Antonio Ferrari e Alessia Rastelli)  , se avete la curiosità di ascoltare la testimonianza di otto degli ultimi testimoni viventi (Goti Bauer, Benjamin Capon, Liliana Segre, Heinz Salvator Kounio, Franco Schonheit, Nina Benroubi, Nedo Fiano, Rachel Revah)</p>
<p><a href="http://video.corriere.it/salvi-per-caso/index.shtml" title="link ad un sito esterno">http://video.corriere.it/salvi-per-caso/index.shtml</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/salvi-per-caso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Marco piega a mille all&#8217;ora&#8221; di Stefano Picchi</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/marco-piega-a-mille-allora-di-stefano-picchi/</link>
		<comments>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/marco-piega-a-mille-allora-di-stefano-picchi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 16:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Gualazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.istitutocalvino.it/blog/?p=3941</guid>
		<description><![CDATA[Dedicato a Marco che ieri avrebbe compiuto 25 anni http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/112063/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dedicato a Marco che ieri avrebbe compiuto 25 anni</p>
<p><a href="http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/112063/" title="link ad un sito esterno">http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/112063/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.istitutocalvino.it/blog/2012/01/marco-piega-a-mille-allora-di-stefano-picchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

