Scritto da Fedex44 ( mercoledì, 16 novembre 2011 alle 3:35 pm) · Contenuto in Generale
Quant’è bello, ogni tanto, ascoltare qualcuno che ha deciso di sistemare l’Italia – o almeno provarci? [3.59].
‘E’ giunto il momento della prova, il momento del massimo senso di responsabilità. Non è tempo di rivalse faziose né di sterili recriminazioni. E’ ora di ristabilire un clima di maggiore serenità e reciproco rispetto.’
Scritto da Giuso ( venerdì, 4 novembre 2011 alle 3:08 pm) · Contenuto in Generale
La risposta al perché si soffre quando un amore ci lascia, quando muore qualcuno a noi caro, quando un amico se ne va è una domanda patologicamente filosofica per me -nel giusto senso del termine. Leggi il resto »
Scritto da Angelo Paganini ( giovedì, 3 novembre 2011 alle 9:26 pm) · Contenuto in Generale
Da oggi è di nuovo possibile registrarsi liberamente sul nostro blog.
Avevamo tolto questa possibilità perché assediati dagli spammers, ma le registrazioni successive sono state pochissime.
Abbiamo pensato di risolvere il problema installando un captcha, cioè un piccolo test di Turing che permette di discriminare tra computer ed esseri umani.
Ovviamente, i nuovi registrati devono indicare, oltre al nomeutente, il nome ed il cognome, che, per chi non lo desidera, non verranno resi pubblici.
Scritto da Angelo Paganini ( giovedì, 3 novembre 2011 alle 2:44 pm) · Contenuto in Generale
Avevo accolto con un po’ di disappunto l’assegnazione provvisoria alle elementari.
In giugno il mio maestro aveva gufato: «Bene, se riuscirai a tornare al liceo… meglio, se non ci riuscirai: ci si diverte di più alle elementari!»
«Ma tu adesso insegni all’università» avevo pensato.
Però non aveva torto.
Il liceo dà grandi soddisfazioni, ma alle elementari spesso ci si diverte.
I miei monelli hanno inventato una nuova storia. Ci è voluto un sacco di tempo ed un milione di domande ed ecco la storia. Mi piace e voglio condividerla: Cappuccetto Nero
Scritto da Maria Grazia Gualazzini ( mercoledì, 2 novembre 2011 alle 9:55 am) · Contenuto in Generale
“… io sono solo andato
nella stanza accanto.
Io sono io. Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Datemi il nome che mi avete sempre dato.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non abbiate un tono diverso.
Non abbiate un’aria solenne e triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è
sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perché sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano sono solo
dall’altro lato del cammino.”
Charles Pèguy
Scritto da mg.vassallo ( martedì, 25 ottobre 2011 alle 2:39 pm) · Contenuto in Generale
Per aggiornare l’ ideale “giornale di bordo” che il nostro blog rappresenta vi comunico che alcune classi dell’Istituto (80 alunni con i docenti accompagnatori) e “circa quattromila studenti hanno sfilato per le vie di Milano, venerdì 21 ottobre, in una marcia organizzata dall’Ufficio Educazione alla Mondialità del Pime nell’ambito della campagna “Contro la fame cambIO la vita”. Un serpentone colorato di giovani delle scuole superiori di alcune scuole di Milano e province.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano, rappresentato dal vicesindaco Maria Grazia Guida che ha auspicato l’avvio di «un percorso con le nuove generazioni che dovranno costruire un mondo migliore: un mondo dove ci sia dignità, non solo per il cibo, ma anche per la cittadinanza». Altri partner del Pime sono stati Università Cattolica del Sacro Cuore, Assolombarda, Coop Lombardia, Fondazione Cariplo e Il Sole 24 ore, che hanno messo a disposizione dei ragazzi e degli insegnanti sedi e relatori per approfondire, in 11 workshop tenutisi a conclusione della marcia, varie problematiche legate al tema della fame nel mondo”(dal sito del Pimemilano).
Il gruppo del “Calvino” ha discusso sul tema della globalizzazione e, in particolare, sulle condizioni economiche di tre Paesi: la Cina, il Brasile e l’India.
Scritto da Maria Grazia Gualazzini ( mercoledì, 28 settembre 2011 alle 9:26 am) · Contenuto in Generale
“CRONACA – L’Italia investe poco nell’istruzione. La conferma arriva dall’ultimo rapporto Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sulla scuola “Education at a Glance 2011“. Nel 2008 il nostro Paese ha destinato alla scuola e all’università solo il 4,8% del Pil contro una media dei Paesi Ocse del 6,1%. Tra i Paesi europei siamo nelle ultime posizioni della classifica: peggio di noi solo Slovacchia (4%) e Repubblica Ceca (4,5%).
Oltre a spendere poco per l’istruzione, l’Italia paga sempre meno anche gli insegnanti. Se dal 2000 al 2009 gli stipendi dei docenti nei Paesi Ocse sono aumentati del 7%, in Italia sono dimunuiti dell’1%.” ….
Se vuoi leggere tutto l’articolo http://ulisse.sissa.it/scienza7/notizia/2011/set/Uesp110923n008/
Scritto da Maria Grazia Gualazzini ( sabato, 17 settembre 2011 alle 6:59 pm) · Contenuto in Generale
Oggi ho letto sul sito del Corriere della Sera la seguente notizia:
” Una muraglia verde alta otto metri e composta da 44.000 piantine di 200 diverse essenze. Sono cifre da record quelle del giardino verticale di Rozzano, il più alto d’Italia (fotonotizia di Olivia Manola)”.
Qualcuno sa dove si trova?
Scritto da Maria Grazia Gualazzini ( mercoledì, 14 settembre 2011 alle 4:48 pm) · Contenuto in Generale
Andrea Canevaro, pedagogista, docente presso il dipartimento di Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Bologna, saluta gli insegnanti che si apprestano in questi giorni a riprendere l’attività a scuola.
… l’augurio che mi sembra necessario fare, e farmi, è: troviamo le energie per contribuire a realizzare la scuola che chi cresce meriterebbe. Per essere chiaro, uso uno stile per punti.
• Vogliamo una scuola pubblica. Esprimiamo l’orgoglio di una scuola pubblica, ispirata dalla nostra Costituzione.
• Non vogliamo una gestione della scuola “per fare cassa”. Il risparmio sulla scuola è l’incremento delle spese delle famiglie, molte delle quali a reddito zero, indebitate ecc.
E indico cinque punti.
• La scuola deve essere il percorso dall’apprendimento scolastico all’apprendimento come stile di vita.
• L’importanza degli apprendimenti è pari al vivere con un certo stile in un gruppo – la classe – certamente eterogeneo.
• Importante è maturare la capacità di vivere i conflitti e di viverli nella logica della costante ricerca del bene comune.
•L’accoglienza non è un rituale di avvio dell’anno scolastico, ma la buona curiosità per il nuovo di ogni giorno.
•Le competenze sono nella pluralità degli individui, con le loro storie, i loro caratteri ecc. la pluralità dei docenti/insegnanti e il riconoscimento delle differenze di genere ne sono la garanzia.