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	<title>Commenti a: 2 OTTOBRE 2010</title>
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	<description>Il Blog per chi studia, insegna, lavora all&#039;Istituto Calvino</description>
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		<title>Di: pannelli fonoassorbenti</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-12790</link>
		<dc:creator>pannelli fonoassorbenti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2012 18:01:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Certo le scuole dei paesi che avete citato  sono più avanti rispetto allo standard italiano, ma credo che discussioni come questa siano molto positive per tuttti !!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo le scuole dei paesi che avete citato  sono più avanti rispetto allo standard italiano, ma credo che discussioni come questa siano molto positive per tuttti !!</p>
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		<title>Di: Panco</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10764</link>
		<dc:creator>Panco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 19:55:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(Prof. oggi sono rimasto affascinato dalle scuole svizzere, francesi e tedesche che ha descritto.)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(Prof. oggi sono rimasto affascinato dalle scuole svizzere, francesi e tedesche che ha descritto.)</p>
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		<title>Di: Pino Gargiulo</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10763</link>
		<dc:creator>Pino Gargiulo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 14:12:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quando sono arrivato al Liceo di Noverasco, tre anni fa, potrà sembrarvi strano, mi sono trovato in una scuola &#039;&#039;completa&#039;&#039; e ben organizzata e non in una &#039;lontana e abbandonata succursale&#039; di Rozzano.
Si dice che non vi è abbastanza interesse o impegno per la sede di Noverasco da parte del Preside, ma io vedo il Prof. Parma presente a Noverasco almeno un giorno completo alla settimana e, in alcuni periodi, anche per più giorni. E non è facile seguire due sedi grandi e con numerosi studenti e docenti, quando poi il personale di segreteria e amministrativo si trova praticamente tutto nella &#039;&#039;sede centrale&#039;&#039;.
Ero in una &#039;&#039;succursale&#039;&#039; anche nel Liceo precedente e vi garantisco che lì la Preside non si vedeva letteralmente mai. Per parlare con lei anche i docenti dovevano prendere appuntamento telefonico e spesso la risposta era: &#039;&#039;non ha tempo&#039;&#039; e l&#039;eventuale, necessario, appuntamento poteva anche essere fissato alcuni mesi dopo la richiesta.
Qui, permetterete, vedo un Preside presente, disponibile a parlare con docenti e studenti e in alcun modo chiuso ad ogni dialogo. Ecco perché, sono sicuro, il Preside comunica la sua delusione e, un po&#039;, anche la sua amarezza mista a comprensibile irritazione.
La struttura di Noverasco sicuramente non è una scuola svizzera, ma è una scuola adeguatamente attrezzata e del tutto dignitosa.
Certamente, ci sono aspetti che possono e debbono essere migliorati, soprattutto - mi pare di capire - tra spogliatoi e palestra, ci sono anche - oggi - alcuni problemi di spazi, perché la scuola è cresciuta ed è, quindi, ben vista e stimata da ragazzi e famiglie e ci sono conseguenti problemi logistico-organizzativi, che si risolveranno senz&#039;altro con un po&#039; di &#039;&#039;rodaggio&#039;&#039; e di impegno, ma Noverasco è e resta una struttura valida, che non cade a pezzi, come qualcuno ha un po&#039; esageratamente - ma i paradossi si possono comprendere in momenti di &#039;&#039;agitazione&#039;&#039; - affermato.
C&#039;è, infine, un aspetto sul quale vorrei invitare alla riflessione: quello della relazione tra studenti-docenti-dirigenza.
A Noverasco c&#039;è sicuramente un rapporto tra studenti e docenti improntato non a conflittualità o a &#039;&#039;ordinarietà&#039;&#039;, né a &#039;&#039;distacco&#039;&#039;: si discute apertamente di tutto, c&#039;è disponibilità all&#039;ascolto e al dialogo, esiste massima apertura alle esigenze e alle richieste degli studenti e delle famiglie, c&#039;è la richiesta doverosa di impegno di studio rigoroso e serio - certamente - accompagnata ad un&#039;attenzione costante alla vita quotidiana degli studenti e ai loro problemi.
Si tratta di una condizione importante e preziosa, che non è ugualmente presente in tutte le scuole superiori.
Questo &#039;&#039;stile&#039;&#039; e questa scelta, sicuramente dipendono dalla professionalità e dalle capacità pedagogiche dei docenti, ma anche dall&#039;impostazione educativa e didattica che il Preside propone e persegue da molti anni.
Mi pare, credo di poterlo affermare con piena tranquillità, che questa &#039;&#039;condizione relazionale e di lavoro&#039;&#039;&#039; conti più di un po&#039; di umidità sui muri o sul soffitto - sicuramente da sistemare in tempi ragionevoli e tecnicamente possibili - o di qualche disagio nell&#039;uso dell&#039;unica palestra disponibile.
Sto affermando, dunque, che gli studenti non devono o non possono lamentarsi di nulla? Che non possono manifestare protesta e disagio?
Certamente no. Gli studenti hanno il diritto, anzi, il dovere di comunicare disagi e di &#039;&#039;protestare&#039;&#039;, ma lo devono fare - perché la protesta non resti sterile e il disagio ascoltato, ma non risolto - con quella &#039;&#039;ratio&#039;&#039; e quel buon senso che sconsigliano sempre atteggiamenti e parole &#039;&#039;di rottura&#039;&#039;, come se si fosse su barricate diverse e non, invece, persone che lavorano nello stesso luogo e per molte ore ogni giorno.
Solo un invito: i problemi ci saranno sempre e non tutti saranno &#039;&#039;facilmente risolvibili&#039;&#039;, anche perché la soluzione di alcuni di questi non dipende dalla buona volontà del Preside o del politico &#039;&#039;in vista&#039; di turno, si deve, pertanto, evitare di mettere insieme - in una sorta di miracolistica richiesta di interventi radicalmente risolutivi - problemi affrontabili in sede, col Preside e con i docenti, e aspetti che richiedono interventi differenti, di Enti e decisioni esterne, di fondi economici e di finanziamenti corposi e legati a competenze di &#039;&#039;altri&#039;&#039;. La realtà è complessa e compito della scuola è anche di far comprendere questa complessità. 
Si affrontino i singoli problemi con calma e con adeguata informazione - anche &#039;&#039;tecnica&#039;&#039; e giuridica - e non sulla &#039;&#039;spinta emotiva&#039;&#039; di qualche episodio &#039;&#039;scatenante&#039;&#039; e magari... facilmente risolvibile.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando sono arrivato al Liceo di Noverasco, tre anni fa, potrà sembrarvi strano, mi sono trovato in una scuola &#8221;completa&#8221; e ben organizzata e non in una &#8216;lontana e abbandonata succursale&#8217; di Rozzano.<br />
Si dice che non vi è abbastanza interesse o impegno per la sede di Noverasco da parte del Preside, ma io vedo il Prof. Parma presente a Noverasco almeno un giorno completo alla settimana e, in alcuni periodi, anche per più giorni. E non è facile seguire due sedi grandi e con numerosi studenti e docenti, quando poi il personale di segreteria e amministrativo si trova praticamente tutto nella &#8221;sede centrale&#8221;.<br />
Ero in una &#8221;succursale&#8221; anche nel Liceo precedente e vi garantisco che lì la Preside non si vedeva letteralmente mai. Per parlare con lei anche i docenti dovevano prendere appuntamento telefonico e spesso la risposta era: &#8221;non ha tempo&#8221; e l&#8217;eventuale, necessario, appuntamento poteva anche essere fissato alcuni mesi dopo la richiesta.<br />
Qui, permetterete, vedo un Preside presente, disponibile a parlare con docenti e studenti e in alcun modo chiuso ad ogni dialogo. Ecco perché, sono sicuro, il Preside comunica la sua delusione e, un po&#8217;, anche la sua amarezza mista a comprensibile irritazione.<br />
La struttura di Noverasco sicuramente non è una scuola svizzera, ma è una scuola adeguatamente attrezzata e del tutto dignitosa.<br />
Certamente, ci sono aspetti che possono e debbono essere migliorati, soprattutto &#8211; mi pare di capire &#8211; tra spogliatoi e palestra, ci sono anche &#8211; oggi &#8211; alcuni problemi di spazi, perché la scuola è cresciuta ed è, quindi, ben vista e stimata da ragazzi e famiglie e ci sono conseguenti problemi logistico-organizzativi, che si risolveranno senz&#8217;altro con un po&#8217; di &#8221;rodaggio&#8221; e di impegno, ma Noverasco è e resta una struttura valida, che non cade a pezzi, come qualcuno ha un po&#8217; esageratamente &#8211; ma i paradossi si possono comprendere in momenti di &#8221;agitazione&#8221; &#8211; affermato.<br />
C&#8217;è, infine, un aspetto sul quale vorrei invitare alla riflessione: quello della relazione tra studenti-docenti-dirigenza.<br />
A Noverasco c&#8217;è sicuramente un rapporto tra studenti e docenti improntato non a conflittualità o a &#8221;ordinarietà&#8221;, né a &#8221;distacco&#8221;: si discute apertamente di tutto, c&#8217;è disponibilità all&#8217;ascolto e al dialogo, esiste massima apertura alle esigenze e alle richieste degli studenti e delle famiglie, c&#8217;è la richiesta doverosa di impegno di studio rigoroso e serio &#8211; certamente &#8211; accompagnata ad un&#8217;attenzione costante alla vita quotidiana degli studenti e ai loro problemi.<br />
Si tratta di una condizione importante e preziosa, che non è ugualmente presente in tutte le scuole superiori.<br />
Questo &#8221;stile&#8221; e questa scelta, sicuramente dipendono dalla professionalità e dalle capacità pedagogiche dei docenti, ma anche dall&#8217;impostazione educativa e didattica che il Preside propone e persegue da molti anni.<br />
Mi pare, credo di poterlo affermare con piena tranquillità, che questa &#8221;condizione relazionale e di lavoro&#8221;&#8217; conti più di un po&#8217; di umidità sui muri o sul soffitto &#8211; sicuramente da sistemare in tempi ragionevoli e tecnicamente possibili &#8211; o di qualche disagio nell&#8217;uso dell&#8217;unica palestra disponibile.<br />
Sto affermando, dunque, che gli studenti non devono o non possono lamentarsi di nulla? Che non possono manifestare protesta e disagio?<br />
Certamente no. Gli studenti hanno il diritto, anzi, il dovere di comunicare disagi e di &#8221;protestare&#8221;, ma lo devono fare &#8211; perché la protesta non resti sterile e il disagio ascoltato, ma non risolto &#8211; con quella &#8221;ratio&#8221; e quel buon senso che sconsigliano sempre atteggiamenti e parole &#8221;di rottura&#8221;, come se si fosse su barricate diverse e non, invece, persone che lavorano nello stesso luogo e per molte ore ogni giorno.<br />
Solo un invito: i problemi ci saranno sempre e non tutti saranno &#8221;facilmente risolvibili&#8221;, anche perché la soluzione di alcuni di questi non dipende dalla buona volontà del Preside o del politico &#8221;in vista&#8217; di turno, si deve, pertanto, evitare di mettere insieme &#8211; in una sorta di miracolistica richiesta di interventi radicalmente risolutivi &#8211; problemi affrontabili in sede, col Preside e con i docenti, e aspetti che richiedono interventi differenti, di Enti e decisioni esterne, di fondi economici e di finanziamenti corposi e legati a competenze di &#8221;altri&#8221;. La realtà è complessa e compito della scuola è anche di far comprendere questa complessità.<br />
Si affrontino i singoli problemi con calma e con adeguata informazione &#8211; anche &#8221;tecnica&#8221; e giuridica &#8211; e non sulla &#8221;spinta emotiva&#8221; di qualche episodio &#8221;scatenante&#8221; e magari&#8230; facilmente risolvibile.</p>
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		<title>Di: Angelo Paganini</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10762</link>
		<dc:creator>Angelo Paganini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 05:01:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot;alcuni problemi a livello di struttura noverasco li ha e non si puo negare&quot;

In qualsiasi edificio si possono trovare difetti e ognuno di noi li nota in maniera diversa. Io, per esempio, notavo a Noverasco la mancanza di pannelli fonoassorbenti.
Però, guardiamoci intorno. La vostra scuola è, nell&#039;insieme, una delle meglio attrezzate d&#039;Italia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;alcuni problemi a livello di struttura noverasco li ha e non si puo negare&#8221;</p>
<p>In qualsiasi edificio si possono trovare difetti e ognuno di noi li nota in maniera diversa. Io, per esempio, notavo a Noverasco la mancanza di pannelli fonoassorbenti.<br />
Però, guardiamoci intorno. La vostra scuola è, nell&#8217;insieme, una delle meglio attrezzate d&#8217;Italia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: babaman</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10760</link>
		<dc:creator>babaman</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 08:26:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi scuso per la mia imprecisione, per me era sottointeso che l avesse detta in occasione di un ammutinamento.
Le posso garantire che io quel giorno ero uno dei pochissimi ad essere entrato in classe perchè i motivi erano stupidi e senza senso, però quella frase non è piaciuta a nessuno.
Senza dubbio il notevole aumento degli studenti e merito suo, perchè lei è stato in grado di creare un liceo che è un punto di riferimento per la zona di opera e dintorni, noi le riconosciamo tutti gli sforzi che ha fatto per rilanciare  l&#039; immagine di noverasco, però alcuni problemi a livello di struttura noverasco li ha e non si puo negare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso per la mia imprecisione, per me era sottointeso che l avesse detta in occasione di un ammutinamento.<br />
Le posso garantire che io quel giorno ero uno dei pochissimi ad essere entrato in classe perchè i motivi erano stupidi e senza senso, però quella frase non è piaciuta a nessuno.<br />
Senza dubbio il notevole aumento degli studenti e merito suo, perchè lei è stato in grado di creare un liceo che è un punto di riferimento per la zona di opera e dintorni, noi le riconosciamo tutti gli sforzi che ha fatto per rilanciare  l&#8217; immagine di noverasco, però alcuni problemi a livello di struttura noverasco li ha e non si puo negare.</p>
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	<item>
		<title>Di: Panco</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10759</link>
		<dc:creator>Panco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 17:17:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Forse troppi nuovi iscritti.
Anche se non è bello da dire; ci siamo visti togliere l&#039;aula di disegno del liceo, così come l&#039;aula video. La mia classe condivide la palestra; simili disagi ai ragazzi dell&#039;agrario.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse troppi nuovi iscritti.<br />
Anche se non è bello da dire; ci siamo visti togliere l&#8217;aula di disegno del liceo, così come l&#8217;aula video. La mia classe condivide la palestra; simili disagi ai ragazzi dell&#8217;agrario.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Marco Parma</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10758</link>
		<dc:creator>Marco Parma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 16:18:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che io trascuri Noverasco è una leggenda; la verità è che certi atteggiamenti vittimistici sono duri a morire: tanto che, come vedo, si dimenticano tutte le occasioni in cui ho avuto parole di apprezzamento per quello che si è realizzato lì, a partire dal notevole aumento del numero degli studenti in quella sede (per il quale forse qualche piccolo contributo personale l&#039;ho dato); e si trascurano anche i cospicui investimenti che sono stati fatti per la scuola di Noverasco e per i suoi laboratori.
Quanto alla mia frase incriminata, complimenti per la citazione, troppo onore! Peccato che si ometta di precisare che è stata pronunciata in occasione di un altro sciagurato ammutinamento, con gli studenti che testardamente si rifiutavano di andare in classe.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che io trascuri Noverasco è una leggenda; la verità è che certi atteggiamenti vittimistici sono duri a morire: tanto che, come vedo, si dimenticano tutte le occasioni in cui ho avuto parole di apprezzamento per quello che si è realizzato lì, a partire dal notevole aumento del numero degli studenti in quella sede (per il quale forse qualche piccolo contributo personale l&#8217;ho dato); e si trascurano anche i cospicui investimenti che sono stati fatti per la scuola di Noverasco e per i suoi laboratori.<br />
Quanto alla mia frase incriminata, complimenti per la citazione, troppo onore! Peccato che si ometta di precisare che è stata pronunciata in occasione di un altro sciagurato ammutinamento, con gli studenti che testardamente si rifiutavano di andare in classe.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Panco</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10757</link>
		<dc:creator>Panco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 12:50:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Preside, credo che una migliore capacità di mediazione servirebbe ad entrambe le parti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Preside, credo che una migliore capacità di mediazione servirebbe ad entrambe le parti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: babaman</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10756</link>
		<dc:creator>babaman</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 12:42:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Preside fin che lei trascura Noverasco non potra accadere diversamente!! sinceramente lei tutte queste belle parole per la sede di noverasco non le ha mai spese!!! 
E chi è in quella scuola da qualche hanno non dimentica la sua frase detta davanti ai suoi studenti e collaboratori in un assemblea di 2 o 3 anni fa: &quot; a noverasco preferirei lasciare una mia foto&quot; 
Mi spiace ma non si è di certo fatto voler bene.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Preside fin che lei trascura Noverasco non potra accadere diversamente!! sinceramente lei tutte queste belle parole per la sede di noverasco non le ha mai spese!!!<br />
E chi è in quella scuola da qualche hanno non dimentica la sua frase detta davanti ai suoi studenti e collaboratori in un assemblea di 2 o 3 anni fa: &#8221; a noverasco preferirei lasciare una mia foto&#8221;<br />
Mi spiace ma non si è di certo fatto voler bene.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Parma</title>
		<link>http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/10/2-ottobre-2010/comment-page-1/#comment-10754</link>
		<dc:creator>Marco Parma</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 20:59:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Intendo: che si possono facilmente risolvere. Con un po&#039; di buon senso e di capacità di mediazione, ovviamente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intendo: che si possono facilmente risolvere. Con un po&#8217; di buon senso e di capacità di mediazione, ovviamente.</p>
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