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Articoli in maggio, 2010

carattere

Mi affido a voi comunità virtuale per decidere il carattere con cui mandare in stampa la mia tesina sull’alienazione.

Attualmente sto usando il cambria ,ma non è il massimo per la vista, la quale dopo un po’ si contorce nel leggere il sottilissimo ( ma elegante) corsivo.

federico montanaro

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Blog in crisi

Gennaio 2009: 25.941 visite, un record. Però, da quando abbiamo installato il sistema di rilevamento statistico, una sola volta siamo scesi sotto le 10.00 visite, almeno sino al giugno 2009: 18.875.
Poi il calo.
Visite del 2010:

  • gennaio 2010: 8640 visite
  • febbraio 2010: 8676 visite
  • marzo 2010: 6.607 visite
  • aprile 2010: 6.634 visite
  • maggio 2010: per ora 4924 visite

Facebook?

Non lo dico per me. Questo è lo spazio di espressione di una comunità e l’uomo è un animale comunitario.
Comunità non è il gruppo di persone con cui mi trovo bene. Comunità è il gruppo di persone con cui collaboro per costruire qualcosa di buono.

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Evento informativo sulla gestione rifiuti

Il giorno 26 maggio alle ore 20.30 presso la Cascina Grande a Rozzano ci sarà un evento informativo promosso dall’Osservatorio Permanente Ambiente del Parco Sud e sostenuto da molti comitati di zona nonchè patrocinato dal comune di Rozzano.

Interverrà il professor Paul Connett chimico e esperto internazionale che si occupa da anni dei problemi legati alla gestione rifiuti.

L’incontro è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza e (soprattutto) gli amministratori sulle tematiche ambientali e sulla concreta e reale possibilità di applicare modelli di smaltimento rifiuti compatibili con le esigenze del territorio e fuori dalle logiche speculative che cercano di convincere l’opinione pubblica della necessità degli inceneritori.

Venire per credere, anzi per capire meglio :)

maggiori informazioni su facebook

peppe ambrosio

coordinatore

Osservatorio Permanente Ambiente

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Risolto il problema del precariato…

Da anni ci affannavamo a dirlo: il precariato dei docenti è iniquo. Lo Stato applica ai suoi dipendenti norme che altrove non ammetterebbe. Usa, spreme e sfrutta dei lavoratori, li licenzia a giugno sapendo già che li riassumerà a settembre: risparmia sulla retribuzione estiva come il più cinico degli imprenditori privati.
Uomini e donne, talvolta ad un passo dalla pensione, vengono chiamati, come braccianti a tappare le falle dell’istituzione.

Iniquo.

Ebbene, con la loro grande sensibilità umana, il capo del governo, il ministro della pubblica istruzione e il parlamento hanno deciso di affrontare il problema per risolverlo in maniera chiara. Basta con il precariato intellettuale!

Molto meglio la disoccupazione…

Presidio di lotta

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Con-fusione

Correggo i compiti e penso: «Piove, per fortuna».
Non lo dico per me. In quattro righe mi ha riformato la storia e la geografia.
Lo scopro ora: con il patto Molotov-Ribbentrop Stalin voleva la ottenere bassa Arabia e i Balcani.
Hitler, invece, doveva essere un buon patriota polacco: rivendicava alla Polonia Danzica ed il relativo “corridoio”.
Temo l’arrivo dei primi caldi: si potrebbero con-fondere anche altre materie.

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Vienna – galleria fotografica della quinta B

Un po’ in ritardo, qualche foto della quinta B liceo in viaggio di istruzione a Vienna
quinta B a SchönbrunnMonumento funebre a Maria Cristina d'Austriamappamondo al PraterSchönbrunnpaesaggio_da_autostradaragazzi quinta B a SchönbrunnGiovanni La Pietrametropolitana - KarlsplatzFrancesca Arestaragazzi quinta Bin autogrillGiovanni La Pietra e Davide Iannone al PraterMarta Lagrutta e Matteo CoraliIsabella Fresia 5Aragazze quinta B a Schönbrunnprofessoressa Guerraprofessoresse Mazzini e Guerravista dalla ruota del PraterVienna, AugustinerkircheYlenia Bucolochiesa_San_Carlo_Borromeo

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Le cinque giornate

Radetzky non c’entra.

Duro colpo all’offerta formativa della scuola primaria della provincia di Milano.

  • Cancellati gli ultimi posti di Specialisti di Lingua Inglese
  • Non sarà più possibile la prosecuzione del tempo pieno in atto
  • Respinte tutte le richieste di nuove istituzioni di classi a tempo pieno
  • Il taglio si applicherà su tutte le classi dalle prime alle quinte

Cinque giornate di presidio.

Ecco il volantino di Cgil, Cisl, Uil.

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La Riforma, atto terzo

Il prossimo anno scolastico, dopo elementare e media, toccherà alla scuola secondaria pagare il suo tributo : il governo ha scelto di recuperare circa 8 miliardi di euro in tre anni dal settore cui non riconosce alcun particolare valore, ovvero la scuola pubblica.
La secondaria superiore, dopo la cura Gelmini – Tremonti sarà sicuramente ridotta di personale. Infatti, il piano triennale, approvato l’anno scorso, prevede per l’anno scolastico 2010/11 un ulteriore taglio di – 25.600 docenti e – 15.167 unità di personale Ata.
Scompariranno dai bienni dei licei diritto ed economia; diminuiranno ovunque le ore delle scienze sperimentali e nei bienni dei licei classico e artistico non saranno presenti del tutto gli insegnamenti scientifico-sperimentali.
Le attività laboratoriali saranno tagliate del 30%. Si ridurranno drasticamente (mediamente 4 h settimanali) gli orari di lezione in tutti gli indirizzi.
Si prevede, poi, l’articolazione in un primo biennio, finalizzato all’assolvimento dell’obbligo di istruzione ma fortemente differenziato fra tutti gli indirizzi. Tutto ciò in forte contraddizione con il documento tecnico allegato al D.L. del 22 agosto 2007 mirato alla “equivalenza formativa di tutti i percorsi”.
In esso si legge che tutte le scuole secondarie si devono impegnare a orientare la propria azione formativa al conseguimento delle “competenze-chiave” di cittadinanza, individuate, in coerenza con le indicazioni dell’Unione Europea, quali requisiti fondamentali per l’apprendimento permanente e per la cittadinanza attiva.
La “riforma Gelmini” sarà, inoltre, ricordata come l’atto di negazione del diritto costituzionale all’istruzione. Non sarà più garantito il diritto all’apprendimento e le pari opportunità a tutti, a prescindere dalle condizioni soggettive di partenza e dal luogo dove si nasce e si vive. Si verrà così a creare una più marcata demarcazione tra forti e deboli, proprio sul terreno formativo, individuato come il più potente strumento per la mobilità sociale.
Si realizzeranno solo tagli e parlare in questa situazione di autonomia e organico funzionale può persino apparire provocatorio.

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