Scritto da touch90 ( domenica, 14 febbraio 2010 alle 8:55 pm) · Contenuto in Generale
13 Febbraio 2010:
Milano, scontri fra gang: egiziani contro sudamericani.
14 febbraio 2010:
Far West in autogrill ad Anagni. Maxi rissa tra stranieri.
Per l’ennesima volta nell’ultimo periodo tornano a far parlare di sè gli immigrati. Siamo davvero sicuri che costoro vogliano semplicemente integrarsi nella società? A me sembra proprio di no. Colui che vuole integrarsi nella nostra società rispetta la nostra cultura, lavora legalmente per garantire istruzione ai propri figli e per poter vivere una vita serena. Non spaccia, non si unisce in gang criminali e non risolve le questioni uccidendo, distruggendo macchine, ribaltando motorini e sfondando vetrine. Non è così che funziona. Grazie al cielo non sono tutti così.
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Scritto da Angelo Paganini ( domenica, 14 febbraio 2010 alle 12:54 pm) · Contenuto in Vita da prof.
A ritroso. É evidente, ma qualche volta la scuola fa male. Non serve a niente, eppure mi vien da dirlo in francese: à rebours. E mi immagino à la recherche du temps perdu.
Tanta complicazione per dire che il seguito della storia l’ho già pubblicato: http://www.istitutocalvino.it/blog/2010/02/la-coscienza/
«Sono intelligenti. Ah, quanto sono intelligenti!» proclama la professoressa Pvati. Non lo dice di tutte le classi. Qui riconosce i frutti migliori del suo lavoro, qui scopre i germi di nuove strepitose conquiste. Una terza superlativa.
Eppure qualche dubbio mi viene quando mi toccano alla quinta ora arruffati e confusi.
Amato scaracolla sulla sua sedia selvaggia: prima o poi riuscirà a domarla.
Crimi commenta disinvolto ogni mia parola: simpatico effetto eco, perbacco. Ma potessi spegnerlo…
Saracca si infila le penne nel naso e nelle orecchie. Gli cadono, le raccoglie, le infila, gli cadono, le raccoglie… ossessivo compulsivo.
però in questa baraonda fanno anche osservazioni intelligenti.
«Ognuno ha una sua morale, diversa da quella degli altri» annuncia Bonetti fiero.
Ridacchiano gli altri, come se avesse scoperto l’acqua calda. Tutti individualisti e relativisti, in fondo.
L’ora è quasi finita. Faccio una domanda io: «A che cosa serve la morale, che funzione ha?»
«Serve a regolare i rapporti tra gli uomini» risponde Crimi.
«Siete d’accordo?» chiedo agli altri.
Non trovano di meglio.
«E come può essere un affare soltanto individuale ciò che serve a regolare i rapporti con gli altri?»
Suona la campanella. Ne parleremo la settimana prossima.
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