-Il grande padre Po è stato avvelenato da uno dei suoi figli : il Lambro

Archiviato in: Generale — Maria Grazia Gualazzini: 2:22 pm - domenica, 28 febbraio 2010

In questi giorni sto seguendo con grande trepidazione e rabbia (visto che con tutta probabilità si è trattato di un atto doloso, intenzionale) il destino del grande padre Po e con lui il destino della nostra salute e della nostra economia.
I fatti : nella notte tra lunedì e martedì scorsi vi è stata la fuoriuscita di metri cubi di oli combustibili dalle cisterne della raffineria Lombarda Petroli a Villasanta, nella provincia di Monza e Brianza. La marea nera si è riversata sul fiume Lambro e con una lunghezza di almeno 50 km e con uno spessore tra i 10 e i 15 cm ha percorso il fiume lombardo per poi giungere al Po nei pressi di Piacenza e lambire anche la provincia di Parma. Gli sbarramenti predisposti, da ultimo quello presso l’isola Serafini, hanno impedito il peggio.
Evito di commentare, ma vi lascio il seguente collegamento a 100 ambiente (l’Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) è stato istituito nel 1968 con il compito di svolgere attività di ricerca nei settori della qualità ambientale, della gestione e protezione delle risorse idriche e nello sviluppo di metodologie e tecnologie per la potabilizzazione e il trattamento delle acque di scarico).
http://www.100ambiente.it/index.php?/archives/660-Fiume-Lambro.-Il-punto-della-situazione-secondo-il-IRSA-CNR.html

-Forse che senza filosofia gli uomini non avrebbero la morale?

Archiviato in: Filosofia, Vita da prof. — Angelo_Paganini: 8:45 am - domenica, 28 febbraio 2010

«Forse che senza filosofia gli uomini non avrebbero la morale? Sarebbe attribuirle troppo». Lo dice una giovane acuta. Ha ragione.
La morale è nata prima della filosofia. Esiste ovunque ci siano esseri umani.
Però… basta scoprire l’esistenza di morali diverse per porsi una domanda più alta. E questa è già filosofia.
Le risposte, poi, divergono. (continua la lettura…)

-Video scandalo, Milano condanna Google

Archiviato in: Generale, Società — .Panco.: 5:32 pm - venerdì, 26 febbraio 2010

Tre dirigenti di Google sono stati condannati dal tribunale di Milano per un video publicato, ovviamente, da un utente della nota piattaforma.
L’accusa è quella di aver consentito la pubblicazione del video in cui un ragazzo autistico viene seviziato da alcuni coetanei.
Personalmente ritengo la sentenza del Tribunale un gesto insensato e privo di ogni consapevolezza, in poche parole lo ritengo uno schifo.
E’ difatti impossibile per Google, proprietaria di YouTube, visionare ogni singolo video caricato sulla piattaforma stessa; difatti YouTube cancella o intima la rimozione di video appena vi sono delle segnalazioni.

Porterei alcuni esempi tratti dal post sull’argomento sul blog di Beppe Grillo (beppegrillo.it): “Se viene scritto su un muro un insulto diffamatorio, non si può condannare il proprietario dello stabile per averlo permesso o non averlo cancellato immediatamente. Se si usa il telefono per diffondere notizie che dovrebbero essere protette dalla privacy non si denuncia la compagnia telefonica.”

-Libero Arbitrio?

Archiviato in: Filosofia — wnrclm: 8:58 pm - lunedì, 22 febbraio 2010

Capisco che sia un altro il tema di moda, spero che un post di filosofia non indigni nessuno.

Visto che mi capita spesso di parlare di questo argomento, ho pensato di provare a scrivere la base da cui è partito il discorso le volte che ne ho discusso; anche perchè tempo fa dissi di non essere soddisfatto del blog XD

Dunque, la domanda è abbastanza lineare.
Esiste il libero arbitrio? Esiste ciò che comunemente si chiama “scelta”? Esiste la possibilità di comportarsi in modo diverso da come, di fatto, ci si comporta?
Per considerare la questione si può partire dalla visione cosiddetta “determinista”, la quale afferma che per ogni evento ci sono delle cause, ivi comprese le “scelte” umane; è un po’ il “principio di ragion sufficiente” di Leibniz.
Ad esempio, un goloso che si trovi di fronte alla possibilità di mangiare una fetta di torta o una pesca, sceglierebbe, secondo questa visione, la torta se in quelle condizioni sarà più forte la sua tendenza a mangiare molti dolci, la pesca se invece prevarrà il desiderio di non ingrassare.
Dunque la “scelta” non sarebbe altro che la presa di coscienza della propria volontà e le scelte sarebbero causate/determinate, in linea generale, dalle caratteristiche innate ed acquisite dell’agente e da condizioni esterne.

Non sto ad anticipare e discutere quali potrebbero essere le varie obiezioni e implicazioni possibili su questo argomento, in quel caso sarebbe più adatto scrivere questo articolo in un diario piuttosto che su un blog, farei però notare la conseguenza di una generica negazione del determinismo, che costringe ad accettare che le scelte e le relative azioni umane “semplicemente accadano”, senza una causa.
Sembrerebbe dunque che un’affermazione del libero arbitrio tolga all’uomo maggior libertà e padronanza delle proprie azioni piuttosto che accettare che esse siano determinate.

Boh, spero a qualcuno interessi =)

-SCUOLA FALLITA

Archiviato in: Generale — Maria Grazia Gualazzini: 2:12 pm - venerdì, 19 febbraio 2010

In questi giorni ho sentito i ragazzi delle mie classi discutere tra loro delle più disparate amenità : le varie partite di calcio disputate e i risultati ottenuti dalle squadre coinvolte. Nessuno ha citato minimamente la trasmissione televisiva Presa Diretta di domenica 14 febbraio, in cui veniva denunciato lo stato di degrado della scuola pubblica italiana. Eppure questo argomento ci dovrebbe coinvolgere in prima persona più di una partita di pallone. Ritengo doveroso lasciare il collegamento al filmato del servizio trasmesso

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a20d3078-c510-4407-8b63-b616d0695247.html

-Intervista a Socrate

Archiviato in: Filosofia, Interviste impossibili — Andrea: 7:59 am - giovedì, 18 febbraio 2010

A: Buonasera Socrate
Socrate: Buonasera a lei giovane giornalista
A: Socrate lei ha affermato che “il sapiente è colui che sa di non sapere”, mi può contestualizzare la sua affermazione?
Socrate: Intendevo dire in modo provocatorio che del Tutto non si può dire nulla con sicurezza; colui che sa di non sapere si sforza per cercare una verità, chi invece presuntuosamente pensa di sapere non si sforza, rimane nelle sue convinzioni, nella sua ignoranza. La mia era una denuncia verso tutti coloro che pensano di saperla lunga sugli uomini e sulla loro natura. Volevo evidenziare i limiti della scienza e invogliare coloro che mi ascoltano a cercare una verità.
A: Risposta davvero esauriente!
Un’altra domanda. Lei è famosissimo in tutto il mondo anche per quello che oggi definiamo ironia socratica. Io non credo che il suo interesse fosse quello di prendere in giro l’interlocutore, vero? (continua la lettura…)

-Caz… Ho preso una multa!

Archiviato in: Generale, Società — Giuso: 9:22 pm - mercoledì, 17 febbraio 2010

Questo messaggio deve servire a tutti quelli che come me hanno preso la patente fra invidia e ostilità altrui.

1° regola: non farti vedere dalla polizia con qualcuno dietro. Se vedi una macchina della polizia liberati del passeggero. E’ preferibile dotarlo di un paracadute.

2° regola (nuova): non superare il rosso vicino all’edicola di  Fizzonasco

La preservazione di un dogmatismo ferreo che avidamente gli automobilisti più anziani imparano nel tepore delle loro vetture è per noi giovani guidatori una condanna. Al raccordo fra via Fizzonasco e via Curiel un apparecchietto di dubbia utilità cattura fotografie, fino ad ora di pranzo, durante la permanenza del rosso. Se anche voi credevate che quel rosso fosse un rosso come un altro, un semplice segnale di precedenza, fareste meglio cambiare idea.

-IL FESTIVAL DELLA FUFFA

Archiviato in: Generale — l.cirio: 12:42 am - mercoledì, 17 febbraio 2010

Chi frequenta questo blog abbastanza spesso di sicuro sarà in attesa di questo mio post. Il binomio “Sanremo”-”il Cirio sta zitto” non è realizzabile.
Ebbene, stasera è andata in onda la prima puntata del Festival della Musica Italiana.
Un festival in cui si sono celebrati i più celebri aforismi del filosofo premio No-Bèl Antonio Cassano, che se la ride affermando di non leggere mai libri.
Un festival presentato da una grandissima Antonella Clerici insalamellata in abiti improponibili e con la professionalità di un animatore dell’oratorio di Quartoggiaro. Presentare Sanremo e non sapere cos’è un ear-monitor nè cosa sia il click è veramente una cosa fichissima.
Un festival in cui i fonici si sono esibiti in voli pindarici impastando la musica come garzoni che stanno imparando a fare i panettieri.
Un festival in cui Povia è riuscito a entrare nel guinness dei primati per la percentuale di note non prese: ha sfiorato l’amplein (non so bene come si scriva)…98%. Cazzo, se non fosse stato per quella nota leggermente calante ma accettabile.
Un festival in cui un principe canta il suo amore per l’Italia quando è vissuto per tutta la vita in Svizzera, accompagnato da un nano famoso per aver cantato una canzone sulla bellezza del membro maschile afroamericano. Di fianco a loro, un tenore che si cantava la sua arietta convinto che fosse la Tosca.
Un festival in cui viene recitata una strofa di Morgan come se fosse un sonetto del Guicciardini.
Un festival in cui non ho mica capito perchè mi veniva da cantare una canzone di Caparezza sulla base della canzone di Fabrizio Moro (che ha perso la sfida con Povia: ha steccato solo il 96% della canzone).

Se questa è veramente musica, allora scusatemi amici, non ho mai capito un cazzo di nulla. Vado a dare fuoco alla mia Stratocaster e al mio caro basso Yamaha.

C’è stato un solo momento in cui ho visto musica, arte e professionalità: parlo dell’esibizione di Marco Mengoni, fresco di vincita a X-Factor. Quel ragazzo apre le chiappe al mondo, amici.

Imparate a farvi una vostra cultura musicale. Ascoltatevi tutto, anche quello che non vi piace. Il bello lo si riconosce solo se puoi avere qualcosa di brutto con cui paragonarlo. Ma tutto questo fatelo da soli, non fidatevi della Rai, nè di Mediaset. Forse ogni tanto di MTV e DeeJay TV, ma a notte fonda.

SPEGNETE LA TIVU’, ALIMENTATE LA VOSTRA MENTE.

-Punti di domanda

Archiviato in: Generale — Administrator: 6:18 pm - lunedì, 15 febbraio 2010

Aggiornare il blog (versione 2.9.1 di wordpress) questa volta non è stato semplice. La versione del database era superata, ma il trasferimento ad uno nuovo creava vistosi problemi di codifica, tanti punti di domanda in rombi neri.
Le procedure previste per correggere la codifica non davano risultati apprezzabili.
Così ho pensato di ricorrere, sul file del database, al vecchio “trova e sostituisci”.
I risultati non sono completi, ma è già un passo avanti.
Chi trovasse errori nei propri articoli vecchi, può correggerli direttamente oppure segnalarmeli: webmaster@istitutocalvino.it.
Grazie

Ringrazio per i consigli e per l’aiuto:

-“Ricostruire l’umano”

Archiviato in: volontariato — paolo: 12:25 am - lunedì, 15 febbraio 2010

“La nostra grande speranza non crolla, anzi cresce. Afferma la vittoria della vita sulla morte e ricostruire l’umano è ora il nostro compito qui.”

Fiammetta Cappellini, rappresentante di AVSI in Haiti

Colgo l’occasione per ringraziare tutti colore che hanno partecipato all’iniziativa.

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