-Grazie

Archiviato in: Vita da prof., vita scolastica — Maria Luisa Franchi: 3:31 pm - lunedì, 29 giugno 2009

Come ben sanno studenti e colleghi, non amo esprimermi su supporto telematico, ma, sia pure con ritardo, sento il dovere e il desiderio di rispondere alle attestazioni di affetto e stima che mi sono state rivolte.
Comincio dai colleghi, che ringrazio con tutto il cuore; il loro affetto è gratificante anche perché voglio sinceramente bene a tutti loro e li considero persone notevoli e degne di essere conosciute, ma continuo a non comprendere la ragioni della loro stima, che mi sembra esagerata.
Non credo davvero di essere la Prof. (con la P maiuscola) che essi vedono in me: non è un mistero il fatto che ami molto la letteratura e i miei studenti, ma che il lavoro di insegnante non sia mai stato il mio prediletto!
Forse è per questo che sono considerata, più che una professionista, una specie di mamma (voglio sperare che questa definizione non sia motivata dalle mie caratteristiche ‘steatopigie’!); qualcuno mi definisce bonariamente ‘chioccia’! Ne sono fiera, perché ho sempre ritenuto che fosse mio compito permettere che , da ogni pulcino, emerga un volatile dalle caratteristiche coerenti con la sua indole: ci sono le aquile, gli uccelli del paradiso, le rondini, i cigni, i galli e le galline… tutti belli, utili e perfetti. Ci sono anche uccelli che sono semplicemente ‘polli’, ma, se raggiungono una ironica consapevolezza di ciò, possono svolgere con soddisfazione un ruolo fondamentale nella vita dell’aia! Questo è quanto! Basta a spiegare la vostra stima? Non credo…, ma vi ringrazio di nuovo.
E ora rispondo ai miei fans under 20! (anche agli ex, che non sono più ventenni!)
Vi ringrazio perché mi avete permesso di non invecchiare dentro, di sentirmi speciale, di aiutarvi nei limiti delle mie possibilità, per le domande stimolanti e per le sciocchezze divertenti, per le battute e per la fatica che mantiene ‘vivi’.
Ammetto di aver provato, a volte, qualche tentazione omicida e di aver desiderato un mondo senza adolescenti, ma si è trattato di défaillances momentanee. Credo di aver sempre agito, in buona fede, per il vostro bene, anche quando ho preso decisioni dolorose.
Certo avrò sbagliato spesso, ma ai prof. succede quello che succede ai genitori: se i figli sono bravi, è questione di fortuna, se non lo sono, è colpa degli adulti disgraziati!
Ricordo quasi tutti i miei studenti (centinaia!); con qualcuno ho mantenuto rapporti oltre la scuola, di molti ho frequenti notizie. E’ una grande soddisfazione sapere che hanno realizzato le loro aspirazioni e hanno compiuto scelte autonome e consapevoli, anche se, a volte, difficili !
La cultura non paga, ma permette questi risultati. Se la scuola si riducesse a tabelloni, voti, promozioni, debiti o bocciature, non ci sarei rimasta per 38 anni!
Forse qualcuno la pensa così, ma in questo caso, invito tutti gli altri a seguire il consiglio che Virgilio dà a Dante: non ti curar di lor, ma guarda e passa…
Ciao ragazzi… per voi ci sarò sempre!

-Saper dire

Archiviato in: Vita da prof. — Angelo_Paganini: 9:12 pm - giovedì, 25 giugno 2009

«Bei titoli» sento dire, ma non sono convinto.
Una volta, chi studiava aveva buone probabilità di trovarsi allo scritto un argomento su cui si era preparato. Oggi, invece, per lo più chiedono di inventarsi qualcosa a partire da una piccola rosa di testi mal scelti. Grande vittoria postuma di Gorgia: non importa sapere, ma soltanto saper dire.

-Insicurezza, disinformazione, paura ?

Archiviato in: Generale — .Panco.: 9:10 pm - giovedì, 25 giugno 2009

Su Facebook, il moltiplicarsi degli utenti è affiancato dal moltiplicarsi di gruppi che chiedono il divieto di voto agli immigrati, il rimpatrio e tutte le solite rivendicazioni.

  • Finalmente immigrati respinti!
  • Immigrati fuori dalle palle
  • Accogliamo con calore gli immigrati! (affiancato da un immagine che raffigura un lancifiamme)
  • Basta immigrati! RIPRENDIAMOCI L’ITALIA!
  • RAMBO pesta solo gli immigrati
  • FUORI DALL’ITALIA IMMIGRATI RUMENI BASTARDI
  • VIA GLI IMMIGATI SALVIAMO IL TRICOLORE
  • puliamo l’Italia dagli immigrati, Italia agli Italiani
  • perché dobbiamo mantenere gli immigrati?
  • Italia AGLI ITALIANI immigrati di merda fuori…
  • Pena di morte per gli immigrati violenti
  • No a immigrati, zingari e altra feccia!
  • Immigrati strisciate fuori dall Italia non vogliamo integrazione
  • Basta immigrati l’Italia a gli Italiani
  • affondiamo le barche degli immigrati in mare aperto
  • basta test sugli ANIMALI… usiamo gli IMMIGRATI

Credo meglio fermarmi qui; i nomi dei gruppi sono stati copiati senza modifiche.

Beh che dire…un poco mi sorprende il gruppo in difesa del tricolore, dati i canti di 5 politici Italiani, trovatisi in Svizzera…non so se rimembrate: ” Siamo padani… abbiamo un sogno nel cuore… bruciare il tricolore… bruciare il tricolore”.

Ho anche delle riserve sulla differenza sempre più sbiaditac he intercorre tra “immigrato” e “clandestino”, però si vede che così ci si capisce meglio: senza fare le cose difficili…

Poi  vabbè, c’è chi difende l’Italia… forse perché l’Italia “Ha grandi beni culturali che portano milioni di turisti”[Berlusconi- Parlamento Europeo, per inciso dopo aver insultato mezzo parlamento]

Ah… poi ci sono quelli che reputano in generale i clandestini rumeni (senza fare differenza tra etnia rom e popolazione rumena); forse avrete presente quando le nonne e i nonni, specie prima del “BUM” dell’immigrazione (per lo più mediatica), riferendosi ad uno straniero dicevano: “qual marocchino là…” o “quegli zingari lì…”; vedevano in zingari e marocchini gran parte del male che poteva turbare la loro quotidianità.

Qualche altro gruppo non in elenco risponde al Napolitano che considera gli immigrati linfa per l’Italia: “Vaffanculo!”…che ci dobbiamo fare…anche quel cattivone di di Pietro, d’altronde ha offeso il capo dello Stato …loro perché non dovrebbero?

Ah ultima cosa: c’è anche chi ritiene l’unità d’Italia un evento in fausto (probabilmente accaduto dentro un tipo di nome Fausto…)

Quella che ho tentato di fare è una cronaca con commenti; commenti che nascondono grande amarezza.

-Assente giustificato.

Archiviato in: Generale — s.cappellini: 7:23 pm - martedì, 23 giugno 2009

Copio l’articolo di Mario Furlan apparso su “Il Giorno” di venerdì 19 giugno.

“Giovedì prossimo si svolgerà in Tribunale, a Milano, l’udienza di dibattimento contro una ragazza di 17 anni. L’imputazione: rapina. La colpa: avere avuto compassione di quattro astici vivi, agonizzanti sulla ghiaciaia del supermercato Pam di via Olona. E avere cercato di liberarli. Li ha presi in mano ed è uscita di corsa dal supermercato. Dove una guardia l’ha bloccata. E lei è finita in manette.
Lo dico chiaro e tondo, a costo di attirarmi una valanga di critiche e di insulti: questa ragazza ha tutta la mia solidarietà. Perché con il suo gesto ha dimostrato di provare pietà. Di soffrire per le sofferenze di creature viventi che la maggior parte degli uomini considera oggetti. Amiamo (giustamente) i nostri cani e gatti, ma di quasi tutti gli altri animali, anch’essi esseri che provano sentimenti, ce ne frega meno di zero. A chi importa qualcosa delle sofferenze di mucche, cavalli, maiali da carne che vivono e muoiono tra atroci sofferenze? A chi gliene frega dello strazio di visoni, ermellini, cincillà che vengono uccisi per vanità, per farne pellicce? A nessuno. Invece questa ragazza ha provato pietà. E con l’incoscienza e la generosità dei suoi 17 anni ha cercato di salvare quelle quattro vittime.
Anch’io, quando vedo animali maltrattati per legge, sento voglia di fare qualcosa. Lo facevo, da ragazzo. Ho liberato uccelli dalle gabbie e, una volta, cinghiali da un recinto. Se mi avessero beccato sarei finito nei guai. Ma era un istinto irrefrenabile: se non l’avessi fatto mi sarei sentito fuori posto. Non sarei riuscito a dormire, la notte.
Da molti anni non lo faccio più. Perché sono diventato saggio. E vigliacco. Mi dico che un gesto generoso, ma tutto sommato inutile, servirebbe a poco. E mi caccerebbe in un mare di problemi. così ho paura. E lascio perdere. Ma in questo momento mi viene in mente questo racconto: un ragazzo trova sulla spiaggia un sacco di stelle marine, gettate a riva dalla marea. Le raccoglie e le butta in mare. Un vecchio lo deride: ’sono tantissime, non potrai salvarle tutte!’. E lui, prendendone una e gettandola in acqua: ‘Lo so. Ma per questa posso fare la differenza’. Ecco: la ragazza degli astici ha cercato di fare la differenza. Per questo la ammiro. Perché il suo è stato un gesto coraggioso. E di amore”.

Giovedì non sarò presente alla prova d’esame di Italiano: ho chiesto alla presidente della mia commissione di maturità il permesso di assentarmi per assistere all’udienza finale del processo che vede mia figlia (adesso ha 19 anni) imputata di rapina. Mi scuso con i miei studenti di 5^A, ma sono sicuro che anche loro sanno bene quale sia il posto giusto in cui io debba stare quel giorno.
In bocca al lupo, ragazzi! (…basta che non mi rispondiate: “crepi”!).

-Voti quinte

Archiviato in: Generale — Andrea Mandelli: 1:49 pm - sabato, 20 giugno 2009

Al di là degli errori nella trascrizione per i singoli studenti, riprenderei la domanda di Touch90.

Come facciamo a sapere i singoli voti per le quinte???

-Tabelloni dei voti.

Archiviato in: Generale — touch90: 11:09 am - sabato, 20 giugno 2009

Buongiorno a tutti.
Ho notato che nei tabelloni delle quinte non ci sono i voti per ogni singola materia. Come mai?

-Quattro di noi

Archiviato in: Vita da prof., vita scolastica — Angelo_Paganini: 3:01 pm - mercoledì, 17 giugno 2009
i colleghi che andranno in pensione

L’ultimo giorno di scuola è arrivato anche da noi. Saluto ai colleghi. Sono ben quattro a concludere il servizio: Maria Luisa Franchi, Renata Gallotti, Calogera Vizzini e Cosimo Lasorsa. Panta rhei: sembra di averli appena incontrati e già ci lasciano per la pensione.

Baci, abbraci e mormorii d’invidia. Benevola, certo, benevola, ma quanti «Potessi anch’io…»
Le colleghe chiedono l’una all’altra: «E a te, quanto manca?». Si perdono in conteggi astrusi e mi chiedono una consulenza. Non la so dare: alla pensione non voglio pensare. Sto così bene con queste persone. Non lo pensano anche gli altri?
In realtà lo pensano. Lo dicono, per tutti, i quattro festeggiati: sono stati tanto bene qui. Eppure se ne vanno contenti. Hanno dato il meglio: si meritano e si godranno il riposo.

I tavoli della sala prof sono imbanditi: un vero banchetto. Brindisi con il miglior vino del mondo: Prosecco di Valdobbiadene.
Godiamo allegri le gioie della convivialità.
Infine, foto di gruppo, scherzi e risate. Tanta voglia di pensione e sembriamo ancora scolaretti. Non è bello così?

foto di gruppo dei prof

-Bocciature; cambiano gli alunni ma non i professori.

Archiviato in: Generale — Gigi: 6:38 am - martedì, 16 giugno 2009

ciao a tutti, sono uno studente che ha lasciato da tre anni questo istituto ma nonostante passi del tempo le cose non sono cambiate.

Mio fratello frequenta il liceo scientifico e nonostante io avessi frequentato ragioneria le Stron**te fatte dai professori non cambiano.

Tre anni fa quando presi il diploma ( che per alcuni docenti non avrei preso con più di 60, 77 in fine,) i professori dopo aver “fatto andare avanti” per ben 5 lunghi anni studenti che non avrebbero mai potuto arrivare fino in quinto, decisero di bocciarli. E ad oggi le cose non sono cambiate.

Mio fratello oggi ha ricevuto la fatidica telefonata; ed io ora ho un grande dubbio: ma come ca**o valutano le persone????? a quanto pare educazione fisica e la condotta la fanno da padrona, ebbene si perchè basta avere un 9 in condotta e un 9 in ed.fisica un 4 in matematica,  un 4 in italiano e il resto 6, che si ha accesso diretto agli esami… Ma il cervello gli insegnati lo usano???? una persona può essere ammessa agli esami di liceo scientifico senza la conoscenza dell’italiano e della matematica?? Certo, corre da dio… oppure Si, sta zitto/a…

E ho ancora un’altra domanda, per quale motivo si “fanno andare avanti” studenti per poi bocciarli l’ultimo anno???!!! E’ questa la domanda fondamentale, vi divertite a far vivere nell’illusione o forse cercate, sicuramente SBAGLIANDO, di far capire, cosa non so, qualcosa a questi studenti che “vanno avanti”???

-Stupiti ed emozionati

Archiviato in: Eventi Culturali e Musicali, Generale, Successi, volontariato — Angelo_Paganini: 7:17 pm - lunedì, 15 giugno 2009

I ragazzi del laboratorio di teatro di Noverasco ci hanno stupiti ed emozionati con la loro interpretazione di Shakespeare. Grande esperienza educativa e promessa felice per i prossimi anni.

Un grazie al professor Gargiulo: ha saputo far emergere talenti nascosti.

preparazione prima dello spettacolo

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fantasia shakespeariana

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Giulietta al balcone

-Un altro anno se ne va..

Archiviato in: Generale — AleGara: 10:38 am - domenica, 14 giugno 2009

..Ed è stato un anno particolare, soprattutto per me.
Ho fatto per la prima (e ultima) volta il rappresentante d’Istituto e devo dire che è una faticaccia, soprattutto quando si viene insultati di non far niente quando poi in verità ti impegni a fondo.
Comunque io sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto, a partire dall’assemblea per presentare la Marcia Mondiale per la pace (è una cosa bellissima), per passare dai collettivi di inizio anno pre-manifestazioni fino ad arrivare al deludente annuario, che doveva essere un po’ il fiore all’occhiello del nostro lavoro, avendolo fatto pagare poco.. Ma purtroppo si è rivelato una delusione, soprattutto per me.

Ma ho creato questo post per ringraziare le persone che in questo anno scolastico hanno lasciato il segno:

Parto ovviamente da Joaquin e Ale Dall’ò. Bè, per Jo non ci sono parole, per me è come un fratello, quindi passo oltre ringraziando Ale, che, anche se a volte magari non è stato molto presente, quando gli ho chiesto qualcosa si è sempre dimostrato disponibile.

Ringrazio Marco Parma e Aniello Di Marino; siamo fortunati ad avere alla nostra guida due persone così disponibili verso noi ragazzi.

Ringrazio tutti i professori, che non ci hanno quasi mai cacciato a calci mentre facevamo i nostri famigerati giri per le classi!
Ma soprattutto ringrazio i miei professori, sono stati davvero comprensivi quest’anno e disponibilissimi, grazie!

Ringrazio il personale, sia la segreteria, sia i bidelli, sia i tecnici.
Soprattutto Giorgio, che a inizio anno sembrava “Rambo” ma poi si è rivelato una bella persona che io stimo.

Ringrazio la redazione de “Il Resto del Calvino”, a cui il mio unico apporto è stato solo il nome del giornale e un articolo.. Sono stati grandi e hanno resuscitato un giornalino che mancava agli studenti. Grandissimi!

Ringrazio i ragazzi che sono venuti più volte ai collettivi e ringrazio anche Lorenzo e Caterina, i ragazzi che hanno portato la Marcia Mondiale da noi.. Sono due persone stupende. Grazie!

Ma adesso viene il mio ringraziamento più sentito.. Che è per Olimpia Savoldelli, della 2^B Liceo.
E’ stata il mio faro quest’anno, mi ha aiutato sia quando stavamo cercando di organizzare la cogestione, sia quando c’era da preparare un foglio informativo per il biennio da consegnare durante l’assemblea sullo stato della scuola e sulla MM. E’ stata l’unica sempre presente ai collettivi e al laboratorio pomeridiano. E’ stata gentilissima. E’ stata dolcissima. E’ stata la migliore di tutti quest’anno. E’ lei la quarta e forse migliore rappresentante d’Istituto. Grazie Olly.

E adesso chiudo questo post mieloso e lecchino augurando una buona vacanza a tutti e, soprattutto, un in bocca al lupo a tutti i maturandi!
Buona fortuna! :)

P.s. è finita, yeeeeeeeeeee!!!!

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