Rivoluzione
Perbacco, mi ha scritto un ministro. Beh, non proprio lui, il suo staff. Ma l’indirizzo sembra proprio il suo.
Nell’oggetto si annuncia una Rivoluzione in corso.
Si è accorto della situazione terribile? Ha contribuito a crearla, ma ora vuole cambiare?
Ha capito di aver oltraggiato gli insegnanti e vuol chiedere scusa?
Esito prima di aprire il messaggio. Un ministro mi scrive, mi tiene in considerazione. E se fosse uno scherzo?
Mi decido.
Ecco il risultato: Spam ministeriale, una vera rivoluzione…
