Dallo psicanalista
Scherzi a parte, sono consapevole di esercitare una professione prestigiosa.
Certo, guadagno meno di chi progetta bulloni o tira calci a un pallone, ma non per questo mi sento un frustrato, né scambierei il mio lavoro con nessun altro.
Dedico questa vignetta a tutti miei colleghi, che con infinita pazienza sopportano le parole in libertà che si dicono su di noi in questi tempi cupi.
Nello Colavolpe
