-Ripensare la vita

Archiviato in: Generale, Società — a.vaglio: 5:11 pm - mercoledì, 24 dicembre 2008

Una presentazione in powerpoint da vedere: votado como el mejor mail del año

-Antigone

Archiviato in: Eventi Culturali e Musicali — simone.naselli: 7:07 pm - lunedì, 22 dicembre 2008

Venerdì 19 in via Bellagio a Milano è andata in scena l’opera Antigone. L’idea di questo spettacolo viene dalla compagnia teatrale Puntozero, che decise di dedicarsi al teatro sociale collaborando con i ragazzi del Beccaria. Questo progetto è in atto dal 7 Novembre, ma per vari motivi, come sciopero dei mezzi o a causa della neve, abbiamo sempre rinviato l’incontro fino appunto a venerdì scorso, che finalmente siamo riusciti ad andare  tutto senza intoppi.

A differenza di quello che molti possono pensare di un’opera classica come Antigone, è stato invece uno spettacolo molto particolare con anche l’uso di costumi o recite insolite rispetto a questo tipo di scene. Appena si entrava in sala si notava infatti il palco inclinato, da cui poi si aprirono anche delle botole, o anche i vestiti indossati dagli attori, formati dalla parte superiore, che ricopriva il busto con dello spago intrecciato e cucito ai ferri, e quella inferiore da un paio di pantaloni di seta, che metteva in contrapposizione i due diversi materiali impiegati. Molto distintivo era anche la scelta musicale di sottofondo, molto ampia e particolare che si adattava perfettamente con gli eventi.

Non so se lo rifaranno ancora, ma se siete interessati vi consiglio di informarvi perché è veramente particolare e bello sotto tutti i punti di vista.

-Auguri

Archiviato in: Generale — AleGara: 11:40 am - sabato, 20 dicembre 2008

Eh sì, dopo i soliti auguri in classe e dopo il fantastico “Corteo Natalizio” improvvisato oggi, mi sembravano d’obbligo porgere i miei più sentiti auguri di buone feste anche a tutti voi che frequentate questo blog. Dagli studenti al Preside, passando per gli ex-studenti, i professori e gli esterni alla scuola.

Auguri a tutti!!

Un augurio particolare al mio compagno Joaquin. Ti stimo Cotechinho :)

-Tra qualche giorno è Natale…

Archiviato in: Generale — Leo Missi: 11:15 pm - venerdì, 19 dicembre 2008

babbo natale con asinello, animazione
Tra qualche giorno sarà Natale, tutti pazzi per le spese, nonostante la fantomatica crisi di recessione, di cui tanto parlano i media, a vuotare le saccocce siamo sempre pronti. Da qualche anno va di moda regalare l’intervento di chirurgia estetica, il simpatico presente natalizio trova tra i suoi fautori molti genitori, che per l’occasione pagano la fattura per il rifacimento dell’impianto mammario delle figliole. Che soddisfazione trovare sotto l’albero due belle tette di silicone, attenzione però agli aghi dell’abete. Se invece preferite regalare qualcosa di più corposo, e se volete prendere due piccioni con una fava, potete acquistare il pacchetto famiglia, ovvero: una bella liposuzione per la moglie, che negli ultimi anni si è scofanata troppi panettoni, così da eliminare il superfluo, e ciò che avanza alla moglie lo usiamo per andare ad integrare le tette della figlia, bella idea no? Rimane tutto in famiglia e si risparmia un po’, in tempi di crisi non si butta via nulla. Veniamo ora ai regali per i maschietti, nella hit-list troviamo una bella serata al night o un bel incontro a luci rosse, di solito lo regala il papà, anche qui esistono dei pacchetti ad hoc, ma non scenderei nei particolari. Non ci si può fermare qui, il regalo ai genitori –si sa- va fatto. Ed ecco che le fantasie si spengono, come ogni anno, dopo aver girato in lungo e in largo, i regali sono sempre gli stessi. Alla fine entriamo al centro commerciale, e senza addentrarci più di tanto nei reparti, infatti ci si ferma proprio davanti all’entrata dove c’è di tutto di più ammassato nei cestoni di ferro, le fantastiche ideone per i regali natalizi. Al papà confezione in plastica contenente: profumo, dopobarba ed un altro tubetto che non si capisce mai cosa cavolo ci sia dentro. Ovviamente il profumo è quello sfigatissimo che non compra nessuno, quello all’essenza di crisantemo. Per la mamma un classico, un libro di alta cucina, ma quest’anno prendiamo quello dei dolci, visto che è l’unico che manca alla collezione del “Cucchiaio d’Argento”, quarantasei libri di cucina, intonsi, vergini, mai usati occupano tutta la credenza, ed ovviamente ci stanno solo quelli. Per il pranzo di Natale quindi ci si aspetta un sacco di manicaretti, e invece niente, nonostante i 499€ di collezione del “Cucchiaio d’Argento” a Natale il menù è fisso. Si comincia con gli antipasti, tartine confezionate formato famiglia, per intenderci quelle con la maionese bianca, che non ho mai capito dove cavolo la trovino, salumi misti serviti direttamente nelle vaschette usa e getta, Crodino rigorosamente da bere a canna nella bottiglina di vetro. Passiamo al primo, lasagne Buitoni congelate e pronte in 15 minuti di forno, non è vero! Ce ne vogliono almeno 30 di minuti perché si sciolga la besciamella. Il secondo è un classico, arrosto già confezionato, condito e con patate incorporate, lo si trova al supermercato, al banco “Pronti e via”. Il dolce per tradizione è il panettone, sotto l’albero ce ne sono 18, mandorlato, nocciolato, cioccolato, granellato farcito, impanato e con qualsiasi altra fantasia, e tua mamma quale apre? Quello con l’uvetta e i canditi che non lo mangia nessuno, e lei fa le fette da mezzo chilo l’una. Finisce il pranzo ed incominciano ad arrivare i parenti, la prima ad arrivare è la zia, quella sposata da vent’anni e senza figli. Ti porta il regalo, ed ovviamente anche il diciannovesimo panettone. Apri il regalo, è un pigiama, il pigiama a quadri no! Ne ho cinque uguali e non ne metto neanche uno perché pizzicano! Mi da fastidio la lana, lo sa, ma lei è stronza e te lo regala comunque. Tutti gli altri zii ti regalano vestiti, ma non quelli che piacciono a te, ti regalano tutti vestiti rigorosamente in lana urticante. Ma il migliore è lui, è tuo zio ma siete quasi coetanei, apre il portafoglio e ti caccia in tasca un bel bigliettone verde e ti dice: “così ti prendi quello che vuoi”, magnifico zio. Tra un regalo e l’altro si fa sera, i parenti corrono a casa per rimpinzarsi con gli avanzi del pranzo. Raccogli i regali, ed inizi a dividere quelli buoni e quelli da riciclare, perche i regali che non ti piacciono li ricicli. Nel frattempo la mamma sistema i panettoni sotto l’albero, ma la pigna dei panettoni è più alta e quindi formano la piramide di Cheope, li mangerò a colazione fino a Pasqua, perché da Pasqua in poi si va di colomba.

Buon Natale a tutti.

-“FATTI IL NOME E VAI A RUBARE”

Archiviato in: Generale — CICCIO: 12:47 am - venerdì, 19 dicembre 2008

11/12 “toc toc” “chi è?” ”FBI apra la porta”

così inizia la lunga mattina di Bernard Madoff un imprenditore statunitense, un simpatico settantenne che è riuscito a truffare banche e investitori istituzionali per circa 50 miliardi di dollari.

Madoff nasce a New York  29 aprile 1938, lavora come bagnino a Long Island (spiaggia dei facoltosi statunitensi) e incontrando le persone giuste inizia negli anni sessanta un attività come broker. Crea una sua società la Bernard Madoff Investement Securities che cresce molto velocemente, l’ex bagnino ci sa fare… convince proprio tutti, inizia a essere conosciuto e stimato da tutta la comunità finanziaria, assume cariche nelle più importanti istituzioni culturali della città alla Sy Syms School of Business della Yeshiva University,  al New York City Center  e diventa membro del Cultural Institutions Group. Bernard ci sa fare con tutti e spigliato non sbaglia un investimento, riesce a diventare presidente del Nasdaq, listino dei titoli tecnologici statunitensi negli anni del “boom dei tecnologici”. La capacità di Bernard è proprio questa convincere tutti a fidarsi di lui, crea un hedge funds che rende il 10% l’anno indipendentemente da quello che fa la borsa, cosa al quanto difficile e rara perchè mediamente i rendimenti di un fondo sono la metà del suo; Inizia a prendere soldi dalle banche statunitense, londinesi, italiane, da investitori istituzionali, tutti voglio il 10% l’anno fisso e nessuno si preoccupa come sia possibile, perchè il fondo lo gestisce Madoff vuoi che non ce la fa?

Testate giornalistiche esordiscono con “LA TRUFFA DEL SECOLO”

E’ incredibile quest’uomo riesce a rubare 50 miliardi di dollari con una catena di Sant’Antonio ideata per truffare i clienti con un sistema di piramidi finanziarie.  Tale sistema è detto anche schema Ponzi, dal nome del suo ideatore Charles Ponzi; il signor Madoff prometteva il 10% l’ anno d’ interesse, che riusciva a dare fino a che c’erano nuovi clienti che investivano e con i loro soldi pagava l’ interesse dei vecchi clienti. Una semplicissima catena i nuovi arrivati finanziano i vecchi, quando i nuovi e i vecchi richiedono i soldi perchè c’è crisi di liquidità si verifica il CRAC. Era così difficile capire per i massimi sistemi di sicurezza della SEC che Madoff stava facendo una truffa? Visto che tutti i suoi concorrenti e gli analisti degli alti palazzoni di wall street continuavano a dire che i suoi risultati erano alquanto sospetti e a dir poco impossibili. Visto che dicono che in Italia facciamo i furbi e in america i controlli finanziari funzionano, guardate che bello scherzetto vi ha preparato Madoff.

E’ propio vero una volta che ti  sei fatto il nome puoi fare qualsiasi cosa, la cosa “divertente” è che non truffa il vecchietto facendogli fare investimenti rischiosi o gli vende le obbligazioni argentine facendogli perdere i suoi soldi, Madoff riesce a prendersi i soldoni dalle banche leggete qui:

Le società coinvolte nel crack di Madoff
società importo in fonte
Fairfield Greenwich Group 7,5 miliardi Comunicato sociale
Banco Santander 3,1 miliardi El Pais
Kingate Management 2,5 miliardi Bloomerg News
Access international Advisors 1,8 miliardi Bloomberg
Ascot Partners 1,8 miliardi Wsj/Bloomberg
Fortis 1,4 miliardi Comunicato sociale
Hsbc Holding 1 miliardo Financial Times
Tremont CapitaI Management 1 miliardo Wsj
Benhassat & Cie 935 milioni Le Temps/Reuters
Union Bancaire Privée 850 milioni Le Temps
Natixis 600 milioni Comunicato sociale
Royal Bank of Scotland 600 milioni Variety
Bnp Paribas 470 milioni Wsj
Fix Asset Management 400 milioni Comunicato sociale
Man Group 360 milioni Comunicato sociale
Reichmuth Matterhorn 327 milioni Le Temps
Nomura 303 milioni Wsj
Pioneer Alternative Investments 280 milioni Bloomberg
Maxam Capitai Management 280 milioni Wsj
Eim Group 230 milioni Le Temps/Wsj
Carland Ruth Shapiro Family 145 milioni Boston Globe
M&B CapitaI Partners 137,4 milioni El Mundo
Dexia 116,3 milioni Comunicato sociale
UniCredit 75 milioni MarketWatch

Parliamo di 50 miliardi di dollari, sarò pure uno dei più grandi truffatori del mondo, ma resta il fatto che è un GENIO.

-Autogestione – Cogestione.

Archiviato in: Generale — Mieeele.: 3:09 pm - martedì, 16 dicembre 2008

Salve!

Sono nuova di qui e vorrei richiamare l’attenzione dei rappresentanti d’Istituto o di chiunque voglia rispondermi in modo esauriente…

Prima di tutto, perchè da due anni a questa parte non si fa più autogestione quando è una cosa normale in tutte le altre scuole milanesi e non?

Ed avrei poi un ulteriore domanda, dato che i nostri rappresentanti vorrebbero indire una cogestione…

Esattamente di cosa si tratta?

E’ una buffonata discutere di argomenti di vario genere alla presenza di professori.

E’ la brutta copia dell’autogestione, giusto per sospendere le lezioni per qualche giorno.

L’essenza dell’autogestione sta nella parola stessa: AUTO – GESTiONE!

Noi in prima persona dobbiamo gestirci!

Con i professori discutiamo (e fin troppo) ogni singolo dì.

Con questo saluto e rimango in attesa di una risposta che possa soddisfare le mie curiostà.

-Il tasso alcolemico

Archiviato in: Società — l.cirio: 8:49 pm - lunedì, 15 dicembre 2008

Ho appena appreso dal TG1 l’esistenza di una proposta di legge per abbassare il tasso alcolemico consentito per chi è alla guida dallo 0,5 allo 0,2. Motivazione: troppi incidenti causati da pirati della strada ubriachi. Adesso anche una birra diventerà troppo.

Io sono dell’idea che, se già non si riesce a fare rispettare lo 0,5, una proposta di legge del genere sia assurda.
Diciamocela tutta…le stragi nelle strade non vengono causate da chi ha in corpo un tasso alcolemico pari allo 0,6. Vengono causate da chi guida UBRIACO. Non ho mai sentito di una “strage del sabato sera” provocata da un guidatore che ha bevuto 3 bicchieri di vino anzichè 2.
Con una proposta di legge del genere non diminuiranno mai i pirati della strada. Uno che si ubriaca non bada certo al tasso alcolemico consentito: beve come una spugna e poi si mette alla guida.
Non si combattono così gli incidenti stradali.
L’unico risultato che verrà ottenuto sarà il pagamento di più multe e il ritiro di più patenti.

Non sarebbe più logico istituire il reato di omicidio volontario per questi casi e dare almeno 10 anni di galera? Non sarebbe più logico garantire una certezza della pena per chi commette questo reato? Non sarebbe più logico dare una “multina” a chi supera di poco il consentito e indebitare fino al collo chi viene beccato ubriaco alla guida?

L’ideale sarebbe non bere proprio, certo. Se è per questo l’ideale sarebbe anche pagare le tasse, ma mica lo fanno tutti.

E voi? Che ne pensate?

-Wi-Fi

Archiviato in: Generale — Zap: 2:14 pm - lunedì, 15 dicembre 2008

Visto che nessuno e ripeto…..NESSUNO è riuscito a darmi una risposta….tento col blog!

La mia domanda è semplice….il Wi-Fi della scuola(che è protetto) è a disposizione degli studenti?!

Come faccio ad avere la password?!

-Facebook

Archiviato in: Generale — touch90: 5:56 pm - domenica, 14 dicembre 2008

Nell’ultimo periodo sta impazzando la “Facebook-mania”. Studenti, genitori, professori e perfino politici sono stati attratti da questa community,  diventata ormai popolare in tutto il mondo . Pensate un pò che il signor Zuckerberg nel 2004, alla tenera età di 19 anni, decide di creare una community per gli studenti della sua università (Harvard). Il sito venne poi conosciuto da altre importanti università e, in seguito, in tutto il mondo. La rivista Forbes ha nominato Zuckerberg ” il miliardario più giovane del mondo”, con ricavi che si aggirano attorno agli 1.5 miliardi di dollari nei 4 anni di attività del sito. Secondo me è una community molto interessante, poichè permette di ritrovare amici con cui non si aveva più contatti, organizzare “rimpatriate” come “ai vecchi tempi” ( anche se si noterà qualche differenza fisica, purtroppo si invecchia! :) ).
Ho creato un gruppo sul sito: “Italo Calvino Rozzano” . Siamo già in 111 tra studenti ed ex studenti. Invito chiunque avesse un account su Facebook ad iscriversi!

Saluti,
Luca Toccalini

-CINQUE ANNI DI DESIDERIO

Archiviato in: Eventi Culturali e Musicali — l.cirio: 11:40 am - martedì, 9 dicembre 2008

Ciao a tutti!
Vi segnalo che Venerdì 12 Dicembre alle 21.30 presso lo SpazioTeatro89 (via Fratelli Zoia 89, zona S.Siro) col Laboratorio Avanzato di Teatro dello scorso anno metteremo in scena un’altra replica de “Cinque Anni di Desiderio”.
Per chi avesse poca memoria o per chi se lo fosse perso, è una storia ambientata negli anni che vanno dal 1974 al 1979, i cosiddetti “anni di piombo”, in cui i due protagonisti sono Luca e Alice, due liceali.
É una storia sugli anni ‘70 come punto di confronto tra la generazione che giusto un anno fa frequentava le superiori e quella che quegli anni difficili li ha vissuti proprio alle superiori.
Come sfondo, a fare atmosfera, musica rigorosamente dal vivo interpretata da me e da Federico Cavaliere.

Vi aspettiamo!

Pagina successiva »