Scritto da Leo Missi ( martedì, 18 novembre 2008 alle 8:53 pm) · Contenuto in Generale
Allora cerchiamo di concludere. Vi ho elencato le fasce orarie disponibili per incontrarci, lasciate un commento scrivendo solo la lettera che corrisponde alla fascia oraria che preferite. Esempio se preferite dalle 14:00 alle 15:00 il vostro commento sarà: A.
Vi chiedo di commentare solo con la lettera perché così facciamo le cose velocemente.
A = dalle 14:00 alle 15:00
B = dalle 15:00 alle 16:00
C = dalle 16:00 alle 17:00
D = dalle 18:00 alle 20:00
E = dalle 20:00 alle 21:00
Io voto per ultimo, così se c’è un ex aequo risolviamo subito.
Invito, per chi non lo avesse fatto, a leggere il post sul serale.
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Scritto da AleGara ( martedì, 18 novembre 2008 alle 7:16 pm) · Contenuto in Generale
Ragazzi Venerdì 21/11 ci sarà manifestazione a milano col solito ritrovo a Lgo Cairoli. Ci saranno sia i ragazzi del collettivo delle scuole milanesi che l’UDS (unione degli studenti)..
Volevo aggiungere solo che per chi mi risponderà che ne stiamo facendo troppe, che la partecipazione media dall’inizio dell’anno è stata di 8 persone. Quindi a chi ne approfitta per bighellonare potete dirlo.. Non a chi ci crede davvero ed è stato sempre presente..
Spero di vedervi in tanti
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Scritto da Marco Mordini ( martedì, 18 novembre 2008 alle 12:11 am) · Contenuto in Essere Studenti, Generale, vita scolastica
Articolo tratto da un quotidiano nazionale.
Milano – Da che mondo è mondo la politica è sempre rimasta fuori dagli insegnamenti, almeno fino ai tempi del liceo. Troppo noiosa, complicata e sporca per dei bimbi innocenti. Ma non tutti la pensano così, evidentemente. La denuncia di un nostro lettore, il papà Alessio Monti, pubblicata ieri sul Giornale ne è la prova: ci sono scuole come la «Pasquale Sottocorno» di Milano dove alunni di quarta elementare sono invitati a mettere per iscritto «cosa pensano della Gelmini».
É in questo istituto di periferia, contraddistinto da una forte componente di immigrati di etnie completamente diverse tra loro, che il decreto del ministro è diventato materia di discussione tra i 26 piccoli alunni di una classe quarta. Tanto che alla maestra di italiano è venuta un’idea: facciamo addirittura un compito sulla Gelmini. «I bambini erano così interessati e avevano così voglia di esprimere il loro punto di vista che ho proposto loro di scriverlo. É stata una battuta spontanea, in buona fede, cui non è seguito ovviamente alcun compito in classe e alcuna valutazione», si difende oggi l’insegnante, coadiuvata da una collega ben più combattiva di lei.
Alessio Monti, il papà che ha dato il via alla protesta, non fa sconti e rincara la dose: «La politica non deve entrare a scuola. E invece in quella di mio figlio si assiste all’esatto contrario. Striscioni con scritte anti-Gelmini sono rimasti appesi per due settimane alle finestre dell’edificio. E sa chi le ha realizzate quelle scritte? I ragazzini delle quinte, spinti dalle insegnanti. Poi sono arrivate le magliette con la frase “Gelmini vattene” e ora il tema sul ministro: mi sembra troppo per un’elementare».[...]
Che abbiano preso troppo alla lettera l’articolo 33 della costituzione?
Marco Mordini, ex-studente Liceo Scientifico.
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