-indecisa

Archiviato in: Generale — butterfly: 8:16 pm - sabato, 30 agosto 2008

Ciao…sono nuova di questo blog..mi sono appena iscritta..

Avrei bisogno di qualche vostro consiglio..sto pensando di cambiare scuola..e ormai sono agli sgoccioli e devo decidere..Dal momento che devo frequantare la quarta del liceo scientifico qualcuno mi sa dare qualche indicazione? su quale classe scegliere..e sui prof..nn vorrei entrare in una classe di prof stronzi..e gli unici k possono darmi qst informazioni siete solo voi..Grazie… xo

-Sogni di scuole lontane

Archiviato in: Vita da prof. — Angelo_Paganini: 8:31 pm - venerdì, 29 agosto 2008

Settembre, andiamo. É tempo di migrare.
Ora in terra d’Italia i miei precari
lascian le scuole e vanno a ricercare
un altro posto in cui prestar servizio
e sempre sa di sale il trasmutare.

Han lavorato giorni e notti amare.
Deh, doni ai cuori esuli conforto
l’affetto c’han saputo suscitare.
Patir dovranno ancora questo torto
ed anni aspri di vagabondare,
pria che si quieti il loro affanno.

Non sa il ministro quanto danno
l’iniqua norma può arrecare.

-Ollè!

Archiviato in: Generale — Giuso: 2:23 pm - giovedì, 21 agosto 2008

Con grande piacere vedo che il blog della scuola sopravvive anche d’estate! Mmazza..siamo troppo avanti noi del Calvino!

così mentre mi fumo una sigaretta nell’Internet Point del lido, su MSN sento gli amici.

..come ogni anno abbiamo fatto tutti più o meno nulla di quello che ci era stato assegnato per le vacanze..! Ewabbè, ci ridurremo agli ultimi giorni, provando a mettere in testa 3 mesi [quando ci si diverte sembrano un paio di giorni] di compiti.. Ma alla fine cosa c’è di più bello del rivedersi prima che la scuola cominci e scambiarsi qualche esercizio, qualche racconto..

Bersi qualcosa insieme, farsi l’ultima risata dell’estate e domandarsi cosa servirà per il primo giorno [domanda che ci facciamo da quando siamo studenti].

La voglia di cominciare è tanta…ma quella di finire di più! Eheh..

Buoni ultimi giorni a tutti!

Mò vado a fare un bagno nell’acqua stagnante dell’Adriatico.. Quanto mi mancano Palermo e Napoli!

Ciao!

Peppe

-Rivalità Assurda

Archiviato in: Essere Studenti, Generale — joako: 8:08 am - domenica, 17 agosto 2008

Io vorrei arrivare a parlare del problema etico – sociale più grosso di questa scuola…. Non capisco perche esista questa rivalità (a mio viso, gravissima) tra studenti dell’ITC e Quelli del Liceo.

Fondamentalmente conviviamo 5 ore al giorno sotto lo stesso tetto e probabilmente ci conosciamo tra di noi e pure gli studenti del liceo insistono nel dire che la “ loro scuola” e più difficile. E gli studenti dell’ITC affermano che gli studenti del liceo sono tutti “secchioni”.

Ma il problema non e questo ma bensì un altro cioè che: i liceali pensano di essere migliori per il semplice fatto che la “loro scuola” è più difficile e i ragionieri affermano che i Liceali sanno solo studiare e non sanno vivere.

Bhe io vorrei analizzare la situazione.

Iniziando dall’ITC:

Come si fa a pensare che 800 studenti del liceo non sappiano vivere? Direi che come affermazione é assurda, dal momento che sono vivi giacché se non sapessero vivere sarebbero morti.

A questa mia affermazione qualcuno salterà fuori dicendo sì ma il fatto che “non sappiano vivere” e un modo di dire.

E io rispondo cosa vuol dire che “non sanno vivere”? dal momento che non posso capire quale altro significato possa avere un’affermazione del genere oltre a quella letterale cioè che non hanno appreso a vivere. Al che uno dice “ma se non sanno vivere? Come fanno a vivere? La risposta è semplice: è IMPOSSIBILE.

Mi spiego:

Cosi come una persona che non sa sommare non può compiere l’operazione di calcolo 1+1 una persona che non sa vivere non può compiere l’azione di vivere e dal momento che uno non vive automaticamente è morto quindi le cose sono 2 o io vedo i morti oppure gli studenti del liceo sono vivi in tal caso l’affermazione “i liceali non sanno vivere” è falsa.

Invece Parlando del Liceo:

La cosa che mi infastidisce di più é che parlate della vostra scuola come se noi non ne facessimo parte…. bhe ve lo dico chiaro e tondo é una cosa fastidiosa. Noi in quella scuola contiamo esattamente alla pari vostra quindi se gentilmente inizierete a parlare del vostro indirizzo anzi che della vostra scuola vi sarei molto grato.

Io non studio al liceo ma le mie conoscenze da ragioniere mi bastano per affermare che “chi non sa di non sapere in realtà non sa nulla”. Poi una persona non può essere migliore di una altra se non é umile, dicendo che siete migliori di noi automaticamente rendete la vostra affermazione falsa (seguendo il mio ideale di persona migliore) Poi se volete girare facendo vedere al mondo un diploma con 100 e lode ottenuto al liceo buon per voi, probabilmente il mondo penserà che siete migliori rispetto a un contabile e che contate di piu di un ragioniere che e uscito con 100 e lode al ITC, pero spero che non vi salti in mente di studiare economia e commercio per che chiunque sia uscito con un 60 dall’ITC (persone inferiori a voi) dovrà darvi ripetizioni all’università.

Quindi ecco le miei tesi: sbagliamo tutti. D’altronde l’errore e una condizione umana però l’essere umano impara dai suoi errori.

A questo punto le scelte sono 2: o le scuole si sciolgono o si uniscono però non si può vivere in uno stato di rivalità continua e cronica.

Se in questo testo ho offeso in qualche modo chiedo scusa. però io la penso cosi.

Joaquin R. Ponce De Leon

-SASSOLINI…

Archiviato in: Generale — BOB: 9:58 am - martedì, 12 agosto 2008

ormai sono tre lunghi anni che aspettavo questo giorno…. adesso è arrivato anche per me il momento di levarmi dei sassolini dalla scarpa, che col passare del tempo sono diventati dei massi enormi difficili da levare. mi rivolgo in forma strettamente anonima per non creare nessun tipo di polemica e non per mancanza di coraggio… ho deciso di scrivere sul blog della scuola che mi ha fatto passare il gusto di imparare, che mi ha fatto sentire uno schifo, che mi ha trattato come una pezza da piedi. mi rivoglo a quei professori, senza che io faccia i nomi, perchè in cuor loro sanno di chi sto parlando, che il giorno in cui mi hanno bocciato per la seconda volta sono stati capaci di dirmi: “ma noi l’abbiamo fatto per il tuo bene”; adesso che mi sono diplomato anche io, volevo solo farvelo sapere, farvi sapere che voi non avevate visto bene con me anzi al contrario, perchè adesso sono uscito anche io dalle scuole superiori e posso ancora guardarmi allo specchio, invece voi rimarrete sempre delle persone immorali che rubate soldi allo Stato, che con la  vostra inumanità davanti alle persone con dei problemi scolastici siete stati capaci solo di pugnalare alle spalle, che con il vostro menefreghismo avete avuto il coraggio di propormi aiuti anche nel caso avessi cambiato scuola, ma quegli aiuti cari miei dovevano arrivare prima della bocciatura non dopo. adesso che mi sono diplomato penso a voi che state invecchiando in quella scuola e che rimarrete sempre così, senza più il gusto dell’insegnamento, senza più il gusto di trasmettere qualcosa agli studenti ma continuerete a fare qualcosa solo per lucro e per obbligo lavorativo. adesso mi rivolgo al preside Marco Parma, che in una delle utlime che ha parlato con me mi disse che aveva intenzione di creare una scuola d’elité, e quindi tradotto per un ragazzo: “voglio fare una scuola di secchie!!!!!”; signor preside quella non sarà mai una scuola d’elité finchè non ci sarà umanità…. i professori prima di essere quello che sono dovrebbero essere delle persone umane dotate di cuore e sentimenti. altra cosa, non potrà mai essere una scuola d’elité perchè una scuola non può essere in “carestia” di aule e sballottare gli studenti da un’aula all’altra oppure addirittura in un’altra scuola…. sicuramente questo mio intervento non verrà pubblicato perchè quella che si è venuta a creare è una “cupola”, stile Provenzano & Co. che non può essere nemmeno nominata per scherzo, ma nel caso contrario avrete un minimo di ammirazione in più da parte mia, perchè vuol dire che siete capaci di accettare critiche seppur dure che siano….

BOB

-il professor Giuseppe Pentidattilo

Archiviato in: Vita da prof. — Angelo_Paganini: 3:37 pm - domenica, 10 agosto 2008

Il mio amico Giuseppe Pentidattilo, quando ha qualche giorno di vacanza, corre a Villa San Giovanni.
É un uomo di cultura Giuseppe: gli piace conoscere la storia del suo paese, frugare negli archivi, leggere vecchie carte che sanno di giorni lontani.
Qualche volta lo invidio. É bello trovare le radici: ci si sente giustificati nel proprio essere.
Poi mi consolo: le radici qualche volta indirizzano troppo e non aiutano a cambiare.
Non la pensa così una ricca signora sua concittadina. «Professore – gli dice – non potrebbe fare una ricerca sulle origini della mia famiglia? Sa, non abbiamo documenti in casa e ci piacerebbe tanto sapere…»
É gentile il professor Pentidattilo ed è importante la signora. Come negarle il favore?
così fruga negli archivi. E trova: gli illustri antenati della raffinata e profumata dama sono tutti caprai. Intere generazioni di caprai.
Che fare?
«Ha scoperto qualcosa, professore?»
Bisogna rispondere.
«Sì, signora. Le documentazione è incompleta, una parte dell’archivio dev’essere andata perduta. Risulta soltanto che i suoi antenati erano possidenti». Non dice di che cosa erano possidenti, il buon Pentidattilo. Ma non ha mentito.