..a volte le parole…
Ecco mi qui. Mi ritrovo di nuovo a scrivere. Non so perche, difatti e da tanto che mi propongo di ricominciare e poi irrimediabilmente mi ritrovo con lo schiacciare quella piccola x in alto sulla finestra di Word. Non riesco piu a esprimere efficacemente quello che sento, o piuttosto mi sono accorto che non serve a nulla. Mille parole, vane e inutili, che non esprimono quello che uno veramente prova. Hanno anche un altro fondamentale problema le parole. Sono sempre fraintese. Non ce niente che non sia inteso in modo diverso da ogni persona. Ed e questo il problema. Spesso si vorrebbe esprimere quello che si sente, ma non si riesce; questo perche non si trovano le parole adatte, o semplicemente perche le parole adatte non esistono. Il lessico che usiamo tutti i giorni e solo un modo approssimativo di esprimere noi stessi e communicare con gli altri. Ma spesso un gesto vale piu di mille parole, proprio per la precedente spiegazione. O almeno questo e il mio punto di vista.
Le parole piu spaventose di questo mondo, non sono le parole pronunciate, ma quelle non dette. Quelle che non avremmo mai piu la possibilità di dire, che rimarranno sempre dentro di noi come un immenso e grande rimpianto. Tutte le cose sono fatte per finire, che noi lo vogliamo o meno. Nessuno puo cambiarlo. Spesso le cose che finiscono, finiscono per sempre. Eventi che non accadranno piu, persone che non torneranno mai, luoghi che non visiteremo mai piu. Certo detto cosi alla fine non suona cosi preoccupante. Ma cio e dovuto probabilmente al fatto che nessuno si soffermi realmente a pensare al significato della parola “mai”. Mai…Mai…Mai…. non so se riuscite a sentire le vibrazioni prodotte dall’eco di questa ignota parola all’interno di voi. Questa parola fa paura. Esprime un concetto che noi semplici umani non possiamo comprendere. Una determinazione spaziale all’interno dell’infinità. Infinità piu grande di noi, che siamo cosi piccoli, miseri e patetici. Un nulla stagliato contro l’infinito. Se realiziamo cosa questa parola significhi veramente, bhe penso che sarebbe normale spaventarsi un po. La nostra vita in fondo e fatta come un immenso conto alla rovescia verso la morte. Le cose passate non torneranno mai piu, nel bene e nel male. Ripensare al passato spesso puo essere doloroso, ma e l’unico modo di conservare cio che e terminato per sempre. PER SEMPRE. E tutto e piu doloroso quando qualcosa non e veramente finito per noi, che magari serbiamo ancora una speranza, messa a dura prova ogni giorno dall’eternita e dalla consapevolezza dolorosa che non conta veramente se per noi la cosa sia finita o no. Cio che conta e che in fin dei conti non conta quello che noi pensiamo e speriamo. Persone partite non torneranno mai piu, per quanto ci abbiano illuso che avrebbero continuato a fare parte del nostro lungo conto alla rovescia. Tutte illusioni, che possono rendere momentaneamente il boccone piu facile da digerire, ma che poi continueranno a tormentarci fino alla fine. Concludo qui. Probabilmente questa non e neanche la sede piu adatta per questa mia sparata. Ma sentivo il bisogno di mettere in comune con voi le mie riflessioni. Non riducetevi come me. Fate in modo che nella vostra vita non ci siano parole non dette, per quanto piccole, equivoche ed insignificanti possano essere. Altrimenti rimarrete a rimpiangere il passato e vivere nella malinconia piu grigia. E non e salutare per voi, ora che anche l’autunno e alle porte, con la sua dose di cupo e desolante squallore, come preannuncio del tepore e della brina invernale. Siete liberi di insultarmi se volete. Saro felice di ascoltare. Vi saluto.