Effetti speciali
Il buon Valentino Gallo per superare l’ansia da esame di cui parlava qualche giorno fa ha deciso di stupirci con effetti speciali e si è esibito al pianoforte con un pezzo di Chopin.
Grandi applausi dal folto pubblico presente.
Il buon Valentino Gallo per superare l’ansia da esame di cui parlava qualche giorno fa ha deciso di stupirci con effetti speciali e si è esibito al pianoforte con un pezzo di Chopin.
Grandi applausi dal folto pubblico presente.
Ebbene sì, questo è un dovuto tributo al grande assente degli esami, il professor Aniello Colavolpe. Nonostante tutto però, è riuscito a darmi una mano ed un grande stimolo per portare su cartaceo quello che, fino al giorno prima dell’orale, altro non era che pura immaginazione…Grazie!
(Anche perché, diciamoci la verità, penso di aver fatto -almeno in questo- una buona impressione!)
Ed allora al Mitico “Cola”…
DarIO
Quando il Paga ci si mette non è solo un arguto artefice di Internet ma bensì anche un abile burattinaio genio del male…
O che anche questo blog sia solamente un filo, o meglio una rete, in mano al professore?
Ovviamente scherzo… ma pensaci bene Valentino prima di liberare una forza eccezionale. Già il vaso di Pandora si abbattè con una furia letale sui suoi liberatori… … Attento!
ahahahh
DarIO
pensavo che non avrei mai scritto su questo blog.. davvero..anzi non mi sono mai troppo interessato nemmeno di leggere gli articoli delle altre persone.. ma oggi sembra incredibilmente tutto diverso!!!
stamattina finalmente mi sono conquistato il tanto agognato pezzo di carta e come se non bastasse durante “il calvario” mi sono anche divertito un sacco!!!!!!!!!!!!!!!!! ( soprattutto durante matematica: non ho quasi aperto bocca
).. ma lasciando stare ciò che è stato l’esame in sè… poi è stato davvero surreale oltrepassare il cancello e capire che è finito un periodo, un gran bel periodo, e rendersi davvero conto che tutte quelle domeniche passate in casa a studiare e maledicendo autori, teorie e peosie sono servite, perkè davvero, una soddisfazione così non l’avevo mai provata.. e che dire di più, volevo solo rendervi partecipi del mio pensiero ormai da EX-studente dell’ Italo Calvino… perciò grazie a tutti, dal primo all’ultimo.
2 luglio 2007
Sono le quasi le 8 del mattino, mi trovo a scuola pronto ad affrontare la mia ultima interrogazione da liceale… sarò l’ultimo dei 5 esaminati, perciò mi aspetto che prima delle 13 il mio calvario non sarà finito… sono quasi due ore che me la sto facendo sotto e sono teso come una corda di violino…
Sono le 8 e mezza… la tragedia ha inizio… il commissario esterno di arte non si è presentato per via di una misteriosa malattia che lo ha colpito all’ultimo secondo… passano i minuti, le ore… ormai sono le undici e mezza, quando la prof di italiano ci dice di tornare casa perchè la macchina burocratica del provveditorato è lenta e macchinosa e stare a scuola ad aspettare non servirebbe a nulla…desolati ce ne torniamo a casa…
Ormai sono quasi le 13… ogni mio pronostico è definitivamente saltato… non solo non ho ancora finito l’esame, ma tantomeno l’ho iniziato… arriva una telefonato dalla scuola che ci dice che gli esami orali inizieranno alle 14… menomale…
Mi presento a scuola per le 15 e mezza… sono ancora al secondo canditato… poi il tempo inizia a farsi incrediblmente più corto… via il secondo, via il terzo, via il quarto… la scuola è definitivamente vuota… ci siamo io, i prof e forse qualcun’altro…
Sono le 19 e un quarto… tocca a me… va tutto bene… sono stanco, distrutto ma FELICE… alla fine del colloquio il prof mi dice che avrò qualcosa da raccontare ai miei nipoti… proprio vero…
Sono oramai le 20 e trentadue minuti… con un ritardo stratosferico sulla ipotetica tabella di marcia ho finito… esco fuori da scuola, ancora ci credo… sono finiti 5 anni, è finito tutto… sono stanco, distrutto ma FELICE
Lunga giornata di esami.
Qualcuno bivacca per i corridoi.
Qualcuno ha già finito e la commissione prepara il pacco con tutta la documentazione.
E alle ore 20,20 qualcuno non ha ancora finito
Lo straordinario Nello Colavolpe mi dedica ancora un capolavoro.
Eccomi nei panni del Segretario Universale alle prese con Conchiglia.
Grazie, Nello!