Scritto da s.mollo ( giovedì, 7 giugno 2007 alle 9:34 pm) · Contenuto in Generale, Vita da prof., vita scolastica
Non ho mai scritto sul blog perché credo che sia uno spazio bellissimo da lasciare agli studenti affinché abbiano voce, una voce libera rispetto a me, professore, che ho già così tanto spazio per parlare, e parlo tanto, ma ora che sono quasi fuori da questa scuola e che sono stata chiamata in causa direttamente, desidero rispondere non soltanto a te suicidalinsanity, ma a tutti i miei allievi, perché ognuno di voi ha un posto importante ed unico non solo nel mio cuore, ma anche nella mia mente. sarà sempre così e, anzi, libera dai doverosi scrupoli di insegnante, che deve stare al suo posto, nel suo ruolo, equidistante da tutti, e dalle ansie dell’apprendimento disciplinare, potrò meglio ascoltare tutti voi. Il regalo più grande che mi state facendo è quando dite che avete appreso l’amore per la cultura e l’interesse per la scrittura, perché è un vostro tesoro e rifugio qualunque avventura la vita vi riserverà.
Sapete che non sono di molte parole, che idolatro la sintesi, con la quale tanto vi ho ossessionato, e che quello che dico purtroppo ho sempre fatto, per cui non sono solo le solite parole quando dico che ascolterò sempre le vostre “cavolate”. Il filo umano che ci lega come persone non si interrompe, anche se la vita e gli “accidenti” ci costringono a cambiare e ad infliggere abbandoni. Vi saluto con affetto e stima, come forse non sono riuscita a fare oggi e non riuscirò a fare domani
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Scritto da g.rebughini ( giovedì, 7 giugno 2007 alle 6:45 pm) · Contenuto in Generale
Puntualmente, con l’arrivo di Giugno e a causa dell’imminente fine dell’anno scolastico, il nostro blog si tinge di malinconia.
Leggo l’articolo di Dario, giunto ormai al suo ultimo anno e dunque in procinto di abbandonare questa scuola: mi commuovo come una bambina quando parla delle lezioni con il (mitico!) Cola o delle sudate con il prof. Caldarelli, momenti che per cinque anni rappresentano la nostra routine ma che, una volta usciti dal Calvino, non si potranno più rivivere.
Anche l’intervento di Sconsolata emana quella tipica malinconia, mista ad affetto, che si prova quando ci si volta a guardare il passato: mi sento gli occhi lucidi quando leggo le sue parole riguardo al familiare ambiente liceale, così diverso da quello universitario…e mi fa sorridere teneramente il suo riferimento al “miglior professore di filosofia del mondo”!
Poi leggo il post di Suicidal Insanity…e la mia malinconia raggiunge livelli notevoli, devo dire.
Penso di capirlo perfettamente quando afferma di aver scoperto l’amore per la letteratura e il piacere di scrivere grazie a lei: in due anni, grazie a lei, abbiamo imparato davvero tante cose, sia dal punto di vista scolastico che umano… e ce ne ricorderemo anche tra molti anni, ne sono sicura.
Tutto ciò non vuole essere una sviolinata o, peggio, mero “lecchinaggio”, ma una semplice osservazione da parte di tutta la classe.
Con la Fine che bussa alle porte, ormai non rimane più molto da dire… L’anno prossimo sarà il mio ultimo anno in questa scuola: sono sicura che tra un anno preciso mi ritroverò ancora qui, davanti alla tastiera del mio PC, con la solita malinconia affettuosa nel cuore, a pensare a quei cinque anni trascorsi in questo istituto e volati via in un batter d’occhio.
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Scritto da suicidalinsanity ( giovedì, 7 giugno 2007 alle 2:24 pm) · Contenuto in Generale
ecco.. un altra persona per me importante esce dalla mia vita.. con un breve discorso per annunciare il futuro trasferimento e il fatto che l’anno prossimo non ci rivedremo piu. non me lo sarei mai aspettato. c’erano gia delle voci che alleggiavano nell’aria a riguardo e pensavo che sarebbe stata una cosa normale, questione di semplice routine. ed invece no. dopo il breve annuncio, tra un’interrogazione e l’altra, sono scoppiato in lacrime. ho passato l’intera ora a piangere come un bambino. non pensavo avrei sofferto cosi tanto anche al solo annuncio di questa separazione tra l’altro anche in parte preannunciata. al solo ripensarci mi tornano le lacrime agli occhi. non so come sara l’anno prossimo. separarsi dopo due anni da una persona che per tutto questo tempo mi ha capito, si e interessata a me, ha avuto sempre grande disponibilita nell’ascoltare le mie folli cazzate. e ora non lo fara piu. e pensare che è stata lei che mi ha fatto scoprire la passione per la letteratura. sempre li pronta a sostenermi. era una delle poche persone a cui tenevo, nonostante mi stupisca nel dire cio. esce cosi dalla mia vita. senza neanche un parola… lasciando un vuoto in me.. mi manchera tantissimo. non so come sara senza lei e se riusciro mai a superare tutto questo. ma ormai non posso cambiare niente. mi sento per l’ennesima volta cosi inutile, stupido, senza importanza alcuna. qualsiasi cosa io dica non posso piu cambiare niente. per cio mi limitero a salutarla, come un regolare studente, salutando una prof che non rivedra piu. e la cosa che mi fa soffrire di piu e che e lei che mi abbandona. come tanti altri hanno fatto, e a quanto pare continuano a fare. questo e il mio saluto per lei. spero di incontrarla ancora un giorno…. e spero non mi dimentichi totalmente. credevo di significare qualcosa, ma mi illudevo. come in tutte le cose che mi circondano e che in un modo o in un altro mi hanno ferito. ma tutto cioe e ok. non ho niente da ridire. non voglio dire piu niente a riguardo. ci tenevo solo a esprimere la sofferenza che mi sta facendo provare. arrivederci. e spero vivamente di rivederci…
un povero pirla…
la saluto.
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Scritto da Preside ( giovedì, 7 giugno 2007 alle 12:45 pm) · Contenuto in Generale
Momenti di grande commozione, al termine del collegio docenti del 5 giugno scorso, per il saluto ai valenti colleghi che lasciano (giovanissimi) la scuola per pensionamento. Ad Arnaldo Stocchiero, Annamaria De Micheli, Corrado Giannone, Elena Falcone e Roberto Spelta il preside ha rivolto a nome di tutti un affettuoso ringraziamento, cui si sono uniti, con vivissimi applausi, tutti i colleghi presenti.
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