-Agognata fine

Archiviato in: Generale — Valentino: 2:23 pm - sabato, 30 giugno 2007

Valentino Gallo
E’ ufficiale: non ce la faccio più: giorni e giorni che studio, che provo a capire argomenti che fino a poco tempo fa sapevo, e che pare si siano cancellati inesorabilmente dal mio cervello.
Qualcuno mi dice: – Dai resisti! Manca poco ormai! Studia! – ma sei giorni di una tale sofferenza sono difficili da affrontare… E meno male che i più dicono : – Che fortuna, siete gli ultimi! -
Non ne sarei così sicuro…
Spero solo che i miei prof non calchino eccessivamente la mano agli orali, perché la situazione tra noi ultimi è allarmante…

-orali e danze rituali

Archiviato in: Vita da prof. — Angelo_Paganini: 12:00 pm - sabato, 30 giugno 2007

il professor Paganini
Piccola pausa. Per gli orali le mie classi sono in coda. Finiremo per ultimi.
Ma resistere lontano dalla scuola è difficile. Questa mattina mi sono concesso una breve visita.
É buffo vedere gli esami da spettatore.
I colleghi sembrano provati. Per questo raccomando inutilmente ai miei alunni di trovare per la tesina argomenti originali. «Fate in modo che pensino di aver imparato qualcosa» ripeto sempre. E, in fondo, non è troppo difficile. Ma pare che anche gli studenti non abbiano molta fantasia.
I corridoi sono pieni di anime irrequiete. Qualcuno è elegantissimo, altri più sciatti del solito. Storni si è rasato i capelli ed ha lasciato una cresta impregnata di gel.
Tutti si agitano, movimenti nervosi e forse non del tutto volontari, gesti scaramantici, danze rituali, abbracci frenetici. Troppa ansia.
Per favore, caro ministro, rimettiamo gli esami di quinta elementare, riproponiamo gli esami a settembre.
Come sarebbe bello se l’affrontare una prova, anche impegnativa, rientrasse nell’ambito della normalità.

quinta A del Liceo - prova orale di una studentessa
quinta D Liceo - un candidato affronta la prova orale
quinta B ITC - una candidata affronta la prova orale
un folto pubblico assiste agli esami

-Carcere di Opera

Archiviato in: Generale — l.terruggia: 6:34 pm - venerdì, 29 giugno 2007

Ho concluso oggi gli esami da commissaria esterna presso il carcere di Opera. Sapevo da colleghi che vi hanno insegnato che sarebbe stata un’ esperienza significativa, ma è andata oltre le mie più rosee aspettative.
Cinque studenti da 30 a 60 anni, con condanne da 30 anni a più ergastoli che per orgoglio, desiderio di essere ugualmente “persone” si sono impegnati per cinque anni con una costanza e serietà encomiabili. Dopo essere stata con loro trenta secondi non mi sono assolutamente resa conto della porta chiusa a chiave e di tutte le altre restrizioni a cui anche noi insegnanti siamo stati assoggettati, erano semplicemente degli adulti impegnati in una’aula torrida per il loro riscatto. Oggi hanno sostenuto il colloquio orale… come vorrei che alcuni miei studenti fossero a quel livello!!!
Al termine hanno consegnato ai loro docenti una lettera di commiato che mi hanno autorizzato a trascrivere
“Cari docenti,
non è semplice scrivervi una lettera senza rischiare di cadere nella banalità, in questi casi l’emotività prende il sopravvento e si finisce per accentuare sentimenti che, sì, sono profondi, ma sono anche pensieri sobri di gratitudine sincera e vanno detti senza enfasi.
Dopo cinque anni siamo approdati alla fine di un percorso molto bello e gratificante dal punto di vista scolastico e culturale, ma soprattutto dal punto di vista umano.
Oggi noi vogliamo testimoniarvi la nostra gratitudine per quanto di buono ci avete trasmesso.
Non vi consideriamo dei profeti e voi non vi sentite tali. Siete dei mediatori tra noi e la cultura, siete quell’entità che ci ha permesso di uscire dall’oscurità in cui siamo stati confinati.
La cultura non è un ornamento, essa è una fiamma nel cuore degli uomini che illumina e mette ordine nel caos interiore.
E’ grazie a persone come voi che riusciamo a sentirci persone anche noi, il vostro impegno è stato superiore alle nostre aspettative e ci auguriamo di avervi ripagato con il nostro impegno inorgogliendo il vostro lavoro.
Non è stato sempre facile operare qui dentro, nè per voi nè per noi, ma ciò nonostante siamo arrivati sino in fondo, sicuri di aver conosciuto e appreso cose nuove, ma certi di avervene trasmesse altrettante e se il vostro obiettivo era quello di portare al diploma anche uno solo di noi, il nostro è stato quello di portare, tramite voi, anche un nostro solo pensiero fuori di qui.
Grazie di tutto a tutti

L. Terruggia

-sentire il mare?

Archiviato in: Vita da prof. — Angelo_Paganini: 12:41 pm - mercoledì, 27 giugno 2007

il professor Paganini
Che vuol dire conchiglia?
La prima definizione da vocabolario che viene in mente è: guscio protettivo che avvolge il corpo di alcuni invertebrati, soprattutto molluschi.
Ma il potere evocativo è più forte del nudo significato. Chi non ha portato una conchiglia all’orecchio per sentire il mare?
Ai prof. non è più dato.
Conchiglia è il nome del software che viene praticamente imposto alle commissioni per gestire le procedure dell’Esame di Stato. É un vero delirio informatico. Perché poi Conchiglia? Non sarebbe stato meglio Labirinto?
Il programma non è per nulla intuitivo, richiede, in più di un passaggio, competenze da ECDL avanzata e non semplifica il lavoro. Per me, poi, lo complica orrendamente perché ho avuto la malaugurata idea di imparare ad usarlo. Il risultato è che spesso vengo chiamato anche da altre commissioni per un piccolo aiuto.
E c’è di peggio.
I file prodotti per la stampa non sono in uno dei formati comuni. La procedura di esportazione in uno dei formati standard è nascosta dietro un’icona oscura. La conversione è approssimativa ed imprecisa.
Ma non è finita. Il software genera automaticamente testo con errori di ortografia e sotto dovremmo mettere le nostre firme.
Il Ministero della Pubblica Istruzione vuole costringerci a sbagliare.

-SCRIVE UN ESTERNO

Archiviato in: Generale — N. Di Santis: 6:38 am - mercoledì, 27 giugno 2007

Visto che il ministero mi ha destinato per qualche giorno al Calvino , utilizzo questo vivace blog per esprimere i complimenti per la vostra scuola e per le persone accoglienti che ne fanno parte ; a proposito ringrazio il personale non docente che l’altro giorno mi ha permesso di tornare a casa , dando una spinta alla mia auto in panne.
Bravissimo anche il prof. Paganini che nonostante il lavoro impegnativo di questi giorni riesce
a tenere aggiornatissimi il ricchissimo sito e il blog.
A tutti i maturandi del Calvino ‘un in bocca al lupo’

-Terze prove che passione!

Archiviato in: vita scolastica — Angelo_Paganini: 8:43 am - martedì, 26 giugno 2007

Impegnative le Terze prove.
Tesi, ma non troppo, gli studenti

studenti delle quinte A e C del Liceo durante la terza prova 2007
studenti della quinta B del Liceo durante la terza prova 2007
studenti della quinta E del Liceo durante la terza prova 2007
studenti della quinta ITC serale durante la terza prova 2007

un poco più rilassate le professoresse

due professoresse vigilano durante la prova

-Correzioni

Archiviato in: Vita da prof., vita scolastica — Angelo_Paganini: 12:40 pm - domenica, 24 giugno 2007
La morte con la sua falce - disegno di Nello Colavolpe

20 ore di lavoro sereno. La correzione dei temi è impegnativa, ma si ride spesso, benevoli…
Non riporto nulla di divertente, un po’ per rispetto ed un po’ perché sono vincolato al segreto.
La prova di matematica non è andata poi tanto male.
Mi aspettavo una strage e invece la nera falce dovrà aspettare.

-SE NON PRENDI GLI ESAMI COME UN GIOCO, HAI GIA’ PERSO!

Archiviato in: Essere Studenti, vita scolastica — dario: 5:45 pm - venerdì, 22 giugno 2007

Ragazzi, è giusto giusto per sdrammatizzare. So che in preda al panico si possono fare le peggiori follie e allora perché non riderci su, chissà mai che funzioni!
Comunque sia, speriamo di ritrovarci tutti l’anno prossimo…
in una rimpatriata di ex studenti del liceo!
P.S. ringrazio il mitico Paga un po’ per tutto!

DarIO

Vignetta di DarIO Passaro sul «gioco delle tre prove»
Follia da esami - vignetta di DarIO Passaro

-tre ex studenti-pionieri dell’Istituto Agrario

Archiviato in: Essere Studenti, Generale — G.A.S.S.: 6:35 am - venerdì, 22 giugno 2007

Siamo tre ex studenti-pionieri dell’ITAS di Noverasco (allora sezione staccata dell’ITAS di Codogno): vogliamo salutare tutti gli attuali studenti Itas , ma soprattutto ringraziare tre dei nostri ex professori che vediamo ancora in organico ,ai quali dobbiamo gratitudine per un sacco di motivi.
Abbiamo passati con Loro momenti indimenticabili di studio, lotte (per ottenere piu’ attrezzature , con presi’di davanti al provveditorato ecc.ecc.), amicizia e fratellanza!

Anche se al momento non sembrava, la formazione donataci ci ha permesso di trovare la nostra strada bellissima nella vita!!!

Inoltre per noi l’Itas ha rappresentato moltissimo (amicizie che tutt’ora permangono,nonostante ci siamo sparpagliati per il mondo, i nostri primi appassionati ed indimenticabili amori, musica, divertimento, noia, fatica………tutto!)

Salutiamo dunque con affetto:
Leopoldo Paratore
Gianni Altamura

Firmato
Paolo Binda (Spoleto (pg)
Luca Lamecchi (Milano)
Antonio Folla (London)

-GRATITUDINE ED AFFETTO

Archiviato in: Essere Studenti — G.A.S.S.: 9:35 pm - giovedì, 21 giugno 2007

Siamo tre ex studenti-pionieri dell’ITAS di Noverasco (allora sezione staccata dell’ITAS di Codogno): vogliamo salutare tutti gli attuali studenti Itas , ma soprattutto ringraziare tre dei nostri ex professori che vediamo ancora in organico ,ai quali dobbiamo gratitudine per un sacco di motivi.
Abbiamo passati con Loro momenti indimenticabili di studio, lotte (per ottenere piu’ attrezzature , con presi’di davanti al provveditorato ecc.ecc.), amicizia e fratellanza!

Anche se al momento non sembrava, la formazione donataci ci ha permesso di trovare la nostra strada bellissima nella vita!!!

Inoltre per noi l’Itas ha rappresentato moltissimo (amicizie che tutt’ora permangono,nonostante ci siamo sparpagliati per il mondo, i nostri primi appassionati ed indimenticabili amori, musica, divertimento, noia, fatica………tutto!)

Salutiamo dunque con affetto:
Leopoldo Paratore
Gianni Altamura

Firmato
Paolo Binda (Spoleto (pg)
Luca Lamecchi (Milano)
Antonio Folla (London)

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