Scritto da Leo Missi ( mercoledì, 28 febbraio 2007 alle 6:42 pm) · Contenuto in Generale
Ripropongo di seguito un articolo tratto dal “Corriere della Sera” e mi limito come voi a leggerne il contenuto, senza esprimere alcun commento se non un rielaborato personale del motto sanremese.
SANREMO – Sanremo non è tale senza le consuete polemiche. Tutti all’attacco dei salati compensi percepiti da Michelle Hunziker e Pippo Baudo, rispettivamente 1 milione e 70 mila euro per la showgirl di origine svizzera e 700 mila euro più le telepromozioni per il conduttore. “Il mio manager, ha già specificato che dal mio compenso vanno detratte le spese per il mio staff”, ha spiegato Michelle Hunziker nella consueta conferenza stampa del mattino. Anche Pippo Baudo si è difeso sostenendo di non essere mai costato molto e che, addirittura, “in passato ho percepito fino al 40% in meno rispetto ad altri colleghi”.
Perché Sanremo è Sanremo!!! E stì c*** no?!?
L. Missi
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Scritto da m.pigni ( lunedì, 26 febbraio 2007 alle 10:39 pm) · Contenuto in Vita da prof.
Bella e austera, la capitale dell’Austria ci si è presentata con un sole sobrio come il suo carattere.
Una visita al duomo, poi due passi nelle vie medievali retrostanti e di seguito alla Cripta dei Cappuccini tra i sepolcri degli Asburgo.
Vivo interesse ha suscitato il museo dell’imperatrice Sissi alla Alte Hofburg, la residenza imperiale.
Pranzo libero con Wiener Schnitzel, wurstel o Sachertorte, poi da Klimt al palazzo della Secession, perla del Wiener Jugendstil ed infine alla Haus der Musik dove l’ineffabile Roberto di 5C ha estasiato i presenti con una sonata di Mozart.
Il giorno seguente è stata la volta del castello di Schoenbrunn e della galleria d’arte al Belvedere, la residenza del Principe Eugenio di Savoia.
Serata primo Novecento per la 5B
all’elegante Caffé Griensteidl in Michaelerplatz tra mélange e cioccolata con panna (più regolare bicchiere d’acqua).
Eleganza, misura e tradizione, palazzi meravigliosi e pulizia, questo il ricordo di Vienna, una meravigliosa signora che diventa ancor più affascinante di sera,
quando lampioni e lanterne
illuminano con discrezione piazze e vie.
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Scritto da simone88 ( lunedì, 26 febbraio 2007 alle 10:05 pm) · Contenuto in Generale
Mercoledì scorso si è aperta la crisi di governo dopo la votazione sulla politica estera e i nostri parlamentari si sono scatenati sulle possibili soluzioni. Alcune forze politiche sostengono che l’unico sistema x risolvere la crisi sia indire nuove elezioni, a questo punto io elettore mi chiedo devo andare a votare chi? Da una parte abbiamo un signore che spera di tornare al governo per continuare il suo vecchio programma politico cioè risolvere le proprie questioni, dall’altra abbiamo un altro signore che non riesce a mettere insieme una maggioranza per governare, quindi siamo tra l’incudine e il martello. Non sarebbe forse ora di cambiare la nostra classe dirigente? (Cominciando a mandare a casa certa gente tipo Calderoli, Buttiglione,Pannella, Capezzone ecc)
Inoltre alcune di queste persone che legiferano in parlamento sono dei fuorilegge. Sul sito di Beppe Grillo alla voce Onorevoli Wanted si possono trovare tutti i parlamentari condannati in via definitiva dalla cassazione.
Dato che probabilmente dovremo tornare a votare si potrebbe chiedere al capo dello stato di mettere affianco al nome del candidato la sua fedina penale cosi possiamo scegliere il pregiudicato che ci piace di più.
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Scritto da simone88 ( venerdì, 23 febbraio 2007 alle 2:07 pm) · Contenuto in Generale
A tutti gli utenti che usano programmi di condivisione state attenti perché il decreto Urbani, quello contro la pirateria per intenderci, è ancora valido. Dopo l’ultima sentenza della cassazione che ha dichiarato innocenti due ragazzi che condividevano e scaricavano file su Kazaa, i media hanno interpretato la vicenda dichiarando che ora è possibile condividere file protetti dal diritto d’autore, tutto ciò è falso!!! Il reato commesso dai due ragazzi assolti è avvenuto nel 1999 cioè prima del decreto Urbani questo è il motivo per cui la Cassazione li ha assolti, quindi tutte le sanzioni e le pene restano valide anche se la condivisione e lo scaricamento di file avvengono senza scopo di lucro. Fate attenzione!!!!
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Scritto da Leo Missi ( giovedì, 22 febbraio 2007 alle 7:17 pm) · Contenuto in Generale

Negli ultimi giorni mi è stato detto che sia nel blog che nelle verifiche spesso commetto errori formali. Ebbene sì, lo ammetto, spesso la passione, la foga (che non è la foca di Roma, ma una irruente rapidità) o la fretta che ho nello scrivere mi fanno cadere in tranelli grammaticali. Poi però una sera guardo Striscia, e per la verità non solo una sera, meglio che “Un posto al sole”, e sento Lapo Elkann che usa il congiuntivo come il mio collega Fantozzi, Luca Giurato il quale si definisce giornalista parlare una lingua che è la fusione tra lo scempio di Antonio Di Pietro e un dislessico, e mi consolo. Non sarà “un’accordo” con l’apostrofo a farmi perdere la faccia. Starò più attento. A proposito di grammatica, Tiziano Ferro nella canzone “Ti scatterò una foto” dice: “e nell’ ansia che ti perdo ti scatterò una foto”, e se lui con questo vende milioni di copie, pensate che le cose che scrivo io non possano essere lette da qualche decina di persone? Ma cettamente ke no!
L. Missi
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Scritto da Marco Mordini ( mercoledì, 21 febbraio 2007 alle 7:47 am) · Contenuto in Essere Studenti, Generale, Vita da prof., vita scolastica
Omaggio alla frizzantissima professoressa Tinelli…immersa in una delle sue spiegazioni sui difficilissimi integrali…
Marco Mordini, ex-studente Liceo Scientifico.
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Scritto da Federico Cavaliere ( venerdì, 16 febbraio 2007 alle 11:11 am) · Contenuto in Essere Studenti
Dopo essermi consultato con dei colleghi di quinta, mi è giunta voce che qualche professore o professoressa utilizza la classe 5^C della quale faccio parte come esempio lodevole da seguire per tutte le classi, dal momento che non ha aderito all’autogestione.
Me ne sento personalmente lusingato, ma prima vorrei precisare le motivazioni della mia decisione:
1. andiamo in viaggio di istruzione a Vienna per quattro giorni la settimana dal 19 al 22 di febbraio;
2. festeggiamo il ritorno da Vienna con il ponte di Carnevale dal 23 al 25 di febbraio;
3. avendo noi la prof.ssa Gritti (o per meglio dire, avendo noi avuto tre cambi di professori in un quadrimestre) e sapendo che siamo ancora alla derivata seconda, quando, stando ai miei informatori, gli altri sono agli integrali, direi che perdere tempo faccia bene, ma che “ciurlar nel manico” non ci giova;
4. già l’anno scorso più dell’80% non ha partecipato all’autogestione;
5. il mio immediato futuro è dettato da dei dannati giorni di fine giugno che ci faranno uscire con un numero… determinato anche da una cosa chiamata “seconda prova” e stando ai risultati delle simulazioni la vedo grigia…
6. partecipare all’autogestione non è obbligatorio
Questa è la mia considerazione personale e chi si trova in classe con me può condividerla come rifiutarla.
Non condanno in alcun modo l’autogestione, ma ora come ora se devo decidere di fare 11 giorni di vacanza o se farne di meno… opto per la seconda.
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Scritto da Angelo Paganini ( mercoledì, 14 febbraio 2007 alle 2:10 pm) · Contenuto in Vita da prof.

É un classico. sarà capitato a migliaia di prof.
però la sicurezza con cui Marialieve, oggi, in quarta X, ha dichiarato che Adam Smith era il teorico della mano morta mi ha molto divertito.
Povero Adam! Non ce lo vedo nelle vesti del molestatore.
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Scritto da Marco Mordini ( giovedì, 8 febbraio 2007 alle 11:16 pm) · Contenuto in Essere Studenti, Generale, Vita da prof., vita scolastica
Omaggio all’instancabile professoressa Longhi…impegnata in una delle sue temute ed imprevedibili interrogazioni…
Marco Mordini, ex-studente Liceo Scientifico.
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Scritto da Leo Missi ( lunedì, 5 febbraio 2007 alle 9:16 pm) · Contenuto in Generale
Quando penso allo sport penso a qualcosa che susciti una profonda passione, una voglia di divertire e di divertirsi. Mai, dico mai, potrei associare la violenza alla pratica di uno sport. Purtroppo, le ultime tragicissime vicende di Catania non sono le prime. Molte altre volte lo sport, sia esso indirettamente o i suoi tifosi, ha causato ingiuste e inutili tragedie. Ora viene spontaneo chiedersi quale sia il vero scopo dei tifosi. La violenza assurda di certe deviate tifoserie rende inconcepibile come queste possano avere qualcosa in comune con lo sport e il gioco. Questi epiloghi drastici richiedono misure altrettanto drastiche quanto immediate. Non credo che nessuna regolamentazione possa restituire la vita all’ispettore Filippo Raciti, o rendere l’armonia alla sua famiglia, ma di certo una pesante lezione deve ristabilire gli equilibri delle situazioni. Non si può e non si deve morire così. Tutti quei delinquenti, che non sono solo i delinquenti di Catania, ma anche quelli di Milano, Roma, Torino, Genova e di ogni parte in cui sono presenti, dovrebbero essere i rifiuti della società. Provo sdegno e schifo per queste menti deviate. E penso che ci dovrebbe essere una politica educativa più forte volta a dire no a tutta questa violenza. Oggi ero a scuola, e niente, nessuno ha proferito parola sull’accaduto venerdì scorso. Questa è forse una politica educativa? No, questa è indifferenza, ed è un’indifferenza che mi fa paura, perché coloro i quali dovrebbero, oltre che istruire, educare, i giovani ritengono che il programma abbia la priorità su tutto. Non sempre spiegare ai giovani com’è la vita fuori dal registro è una perdita di tempo, forse perché spiegare la nocività delle violenze aiuta a crescere, forse perché se c’è qualcuno che ti fa parlare di quello che accade nel mondo magari poi non vai negli stadi a tifare per la violenza. Forse se qualcuno avesse spigato a quegli individui, che lo sport è amore, è passione, è emozione magari l’ispettore Raciti e molti altri come lui sarebbero ancora tra i loro cari, e non due metri sotto terra. Risulta facile usare le solite ridicole espressioni che si tirano fuori in queste tragiche occasioni: “la società è malata”. La società siamo noi, quindi la serpe la stiamo allevando in seno.
L. Missi
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